Biancheria stretta minaccia la fertilità maschile

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 10/08/2016 Aggiornato il 10/08/2016

Banditi biancheria e pantaloni troppo stretti per gli uomini se non vogliono avere problemi di fertilità

Biancheria stretta minaccia la fertilità maschile

L’allarme è stato lanciato dal professor Allan Pacey dell’Università di Sheffield, uno tra i maggiori esperti britannici per quanto riguarda la fertilità maschile: indossare abiti e biancheria attillati è uno fra i principali fattori di rischio di infertilità. Più dannoso persino del fumo o dell’alcol. Il risultato è stato confermato da test effettuati su oltre 2.500 uomini.

I fattori di rischio

Secondo Allan Pacey, indumenti intimi e pantaloni troppo stretti sono in grado di rendere lo sperma maschile meno fertile di ben due volte e mezzo: ciò unito alla dilagante dilagante abitudine di avere un figlio in età sempre più avanzata rappresenta un mix esplosivo per la fertilità maschile(). Il medico ha ricordato, infatti, che dal 1970 non solo l’età della donna, ma anche quella dell’uomo è sempre cresciuta e a oggi, nel Regno Unito, si attesta intorno ai 32 anni di età.

Un problema di temperature

La minaccia per la fertilità maschile di slip e jeans o pantaloni troppo stretti, è dovuta al fatto che in questo modo si innalza sensibilmente il calore nella zona genitale, contrastando la normale regolazione della temperatura e peggiorando, quindi, la qualità dello sperma. Anche l’abitudine di appoggiare il Pc sulle gambe e di tenere in tasca lo smartphone può provocare un aumento della temperatura che può rivelarsi dannoso.

Fenomeno reversibile

Questa sterilità viene definita momentanea, perché basta indossare per un paio di mesi della biancheria più comoda e le probabilità di avere un figlio aumentano nuovamente. Una ricerca pubblicata sulla rivista Human Reproduction conferma questi studi, non tralasciando l’importanza di abitudini alimentari, fisiche e comportamentali sane e corrette. Oggi in Italia circa 250-300mila coppie devono far i conti con l’infertilità e nella metà dei casi dipende proprio dall’uomo.

 

 

 
 
 

In breve

ATTENZIONE ANCHE AI RAGAZZI

Circa la metà degli adolescenti ha almeno un problema andrologico (), una realtà allarmante che può sfociare in infertilità e che nelle ultime due decadi ha raggiunto in Italia livelli preoccupanti.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Radiografia ad inizio gravidanza: è pericoloso?

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti