Il Covid-19 può compromettere la fertilità negli uomini?

Lorenzo Marsili A cura di Lorenzo Marsili Pubblicato il 22/02/2022 Aggiornato il 22/02/2022

Il Covid-19 agisce anche sulla fertilità negli uomini, riducendo il numero e la motilità degli spermatozoi di moltissimi pazienti per almeno tre mesi

Il Covid-19 può compromettere la fertilità negli uomini?

Il Covid-19 influisce anche la fertilità maschile. A rivelarlo è una ricerca pubblicata sulla rivista Fertility and Sterility e coordinata dal Genk Institute for Fertility Technology. Nessuna traccia del virus nel liquido seminale degli uomini presi in esame, ma l’azione del Covid-19 comporta una minore motilità e un ridotto numero di spermatozoi per almeno tre mesi.

Il Covid-19 influenza liquido seminale e spermatozoi?

Condotto su 118 uomini di età compresa tra 18 e 70 anni che hanno contratto il Covid-19 durante la prima ondata della pandemia, lo studio dei ricercatori belgi ha rivelato come il virus non entri direttamente nel liquido seminale maschile, anche dopo 53 dalla positività, con zero tracce di Rna del Covid-19  in tutti i pazienti analizzati.

Quello che, invece, gli studiosi hanno evidenziato è un’azione sugli spermatozoi, ridotti sensibilmente nella mobilità e nel numero. Con il passare del tempo, il problema rientra, passando da una mobilità media ridotta del 60% nel primo mese dall’infezione, del 37% nel secondo e del 28% al terzo.

Per quanto riguarda il numero di spermatozoi, i dati parlano di una curva simile, passando dal -37% negli uomini valutati nel corso del primo mese, al -29% tra il primo e il secondo e al -6% successivamente.

Come si vede se un uomo è sterile?

I risultati parlano di oligozoospermia (carenza di spermatozoi) nel 25,4% degli uomini che avevano contratto il Covid-19, di astenozoospermia (spermatozoi con mobilità ridotta) nel 44,1% dei pazienti e di teratozoospermia (malformazione degli spermatozoi) in ben il 67% dei casi.

Solo nel 24,6% degli uomini, il virus non ha portato a problematiche al liquido seminale. Dati preoccupanti e che necessitano di ulteriori approfondimenti anche per valutare eventuali danni permanenti alla fertilità maschile.

In ogni caso, per le coppie che desiderano avere una gravidanza, il consiglio è quello di attendere i tre mesi dopo la negatività dal Covid-19, così da avere liquido seminale più vicino alla normalità.

 

 

 

 

 
 
 

In sintesi

Quali sono i giorni fertili di un uomo?

A differenza della donna, che ha picchi di fertilità mensili, l’uomo –  a partire dalla pubertà –  resta fertile in maniera costante, senza oscillazioni all’interno del mese.

La vaccinazione anti-Covid-19 influenza la fertilità?

No, il vaccino anti-Covid (qualunque esso sia) non ha alcun potere di incidere sulla fertilità sia maschile sia femminile.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti