Infertilità: 1 donna su 8 ne soffre ma non si cura

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 19/08/2016 Aggiornato il 19/08/2016

Sono in aumento le donne con problemi di infertilità che non si rivolgono al medico per cercare una soluzione

Infertilità: 1 donna su 8 ne soffre ma non si cura

Lo sostiene un recente studio della London School of Hygiene & Tropical Medicine di Londra, pubblicato su Human Reproduction: una donna su otto e un uomo su dieci hanno sperimentato almeno una volta nella vita un periodo di infertilità che ha impedito loro di concepire per almeno un anno, ma quasi la metà non ha cercato un aiuto medico.

La situazione in Gran Bretagna

I ricercatori inglesi hanno tracciato un quadro completo della situazione in Gran Bretagna, analizzando, tra il 2010 e il 2012, i dati di 15.162 uomini e donne,  ma ritengono che i risultati possano essere validi anche per altri Paesi. È emerso che più di un terzo delle donne diventate madri dopo i 35 anni aveva vissuto un periodo di sterilità rispetto a meno di una su dieci che aveva avuto il primo figlio prima dei 25 anni. Tra questi, il 42,7% di donne e il 46,8% di uomini ha rivelato di non essersi mai rivolti ad alcun medico per cercare una soluzione all’ infertilità: questo si è verificato soprattutto tra coloro con un basso livello di istruzione e appartenenti a una fascia socio-economica  non elevata. Chi, al contrario, ha chiesto un consulto al ginecologo o all’urologo è risultato avere qualifiche superiori, dal punto di vista scolastico e professionale.

Le possibile cause

I ricercatori suggeriscono che, tra i possibili motivi che spingono a non rivolgersi a un medico, ci siano il non capire o il non riconoscere l’esistenza del problema, il timore di essere etichettati come “sterili”, le preoccupazioni in merito ai costi dei vari trattamenti, l’impegno fisico e psicologico necessario per affrontare la terapia lunga.

 

 

 
 
 

In breve

STERILITA’ PRIMARIA E SECONDARIA

L’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) parla di sterilità primaria quando non si verifica il concepimento dopo due anni di rapporti regolari, anche se molti medici considerano sufficiente un solo anno di rapporti infruttuosi. Si parla di sterilità secondaria quando la coppia ha già concepito in passato, ma dopo due anni di tentativi non riesce a ottenere un’altra gravidanza.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Fai la tua domanda agli specialisti