Infertilità maschile in costante aumento

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 22/09/2015 Aggiornato il 22/09/2015

I casi di infertilità maschile sono sempre più numerosi: il problema sembra colpire ben un giovane su tre

Infertilità maschile in costante aumento

L’infertilità maschile è un’eventualità sempre più frequente, soprattutto tra i giovani. Complice la scarsa prevenzione e gli altrettanto rari controlli medici, un giovane su tre è da considerarsi a rischio infertilità. Negli ultimi 50 anni, la situazione è peggiorata progressivamente: si è registrato un rapido aumento dell’incidenza del problema. Non a caso, quando in una coppia ci sono difficoltà di concepimento, nel 40% dei casi la responsabilità è dell’uomo.

Può dipendere da alcune malattie

Secondo le stime presentate dalla Società italiana di pediatria, l’infertilità maschile oggi riguarda ben il 30% della popolazione Ma quali sono le possibili cause? Oltre a quelle di tipo genetico, difficilmente controllabili, esistono molti altri fattori e malattie responsabili. Il criptorchidismo, per esempio, che interessa circa il 3-5% dei neonati ed è caratterizzato dalla mancata discesa dei testicoli nella loro sede entro il primo anno di vita del bimbo. Altra anomalia che può sfociare nell’infertilità è il varicocele, che colpisce ben il 20% degli adolescenti rimanendo spesso silente, senza diagnosi e cure adeguate. Si tratta della dilatazione di alcune vene dello scroto che può degenerare influendo negativamente la produzione e funzionalità degli spermatozoi. Anche infezioni e infiammazioni possono essere deleterie: l’epididimite, per esempio, ossia l’infiammazione dell’epididimo, un organo collocato dietro il testicolo coinvolto attivamente nella produzione del liquido seminale.

L’importanza dello stile di vita

Anche lo stile di vita svolge un ruolo molto importante sull’infertilità maschile. Dall’abbigliamento troppo stretto, al sovrappeso e obesità, che possono provocare pericolosi squilibri ormonali soprattutto durante la delicata fase della pubertà. Fino al fumo di sigarette, all’utilizzo di droghe e all’assunzione massiccia di bevande alcoliche: tutti vizi che compromettono sensibilmente la capacità riproduttiva maschile.

Attenzione alle malattie sessuali

Da includere tra le possibili cause dell’infertilità negli uomini anche le malattie sessualmente trasmissibili, come il Papilloma virus, la gonorrea o la sifilide, e la disfunzione erettile, meglio conosciuta come impotenza, che nel 5% casi interferisce con la possibilità di diventare padri.

 

 

 
 
 

In breve

L’IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE

Per infertilità maschile si intende la ridotta capacità riproduttiva dell’uomo. Una condizione che in molti casi può essere prevenuta con i controlli regolari dal medico e, se necessario, con la diagnosi precoce di eventuali anomalie da parte dello specialista, l’andrologo.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti