Infertilità: è parità tra uomo e donna

Laura Raimondi A cura di Laura Raimondi Pubblicato il 16/02/2018 Aggiornato il 09/08/2018

Recenti statistiche riguardanti l’infertilità della coppia attribuiscono le cause agli uomini e alle donne nella stessa percentuale. Come intervenire

Infertilità: è parità tra uomo e donna

Sessualità e infertilità sono temi spesso di difficile discussione che possono creare disagio e imbarazzo specialmente tra i più giovani. È però importante non ignorare il problema e far finta che non esista. L’importanza della comunicazione, infatti, è uno dei temi affrontati nel corso della quarta edizione della Convention giovanile “Focus On: Sexual Health” organizzata dall’Istituto di filosofia dell’agire scientifico e tecnologico dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, in collaborazione con il FEA-Family Enrichment Association–Onlus.

Un dedalo di falsi miti e luoghi comuni

Il mistero e l’imbarazzo connessi alla salute sessuale e all’ infertilità,spinge il più delle volte i giovani ad affidarsi al web o all’amico del cuore, senza confrontarsi con i veri esperti. Purtroppo la cattiva informazione porta ad alimentare luoghi comuni e relativi danni. Le donne, da questo punto di vista, sono più avvantaggiate degli uomini, perché hanno una maggiore tendenza all’auto-osservazione e sono più aperte al dialogo.

Quando è davvero infertilità

Si può parlare di infertilità, dal punto di vista clinico, in assenza di concepimento dopo oltre 12-24 mesi di rapporti senza contraccettivi. Questa evenienza riguarda, secondo le statistiche, il 15-20% delle coppie in età fertile. Dai “Quaderni del Ministero della Salute Criteri di appropriatezza strutturale, tecnologica e clinica nella prevenzione, diagnosi e cura delle patologie andrologiche” emerge che nel 35% dei casi una diminuzione della fertilità è causata da un problema maschile. La stessa percentuale riguarda anche le donne: entrambi i sessi quindi hanno un ruolo paritario per quanto riguarda l’ infertilità. Il 15% dei casi, invece, è imputabile alla coppia, mentre un ultimo 15% non riesce a individuarne la causa.

Le regole salva-fertilità

La cura migliore per l’ infertilità è la prevenzione cosiddetta “primaria”: quindi dall’adolescenza è importante osservare ed eliminare i comportamenti a rischio che potrebbero compromettere la salute riproduttiva.  Come afferma Andrea Lenzi, professore ordinario di endocrinologia e direttore della sezione di fisiopatologia medica ed endocrinologia del dipartimento di Medicina sperimentale dell’Università La Sapienza di Roma: “eseguire periodicamente l’autopalpazione dei testicoli e andare dall’andrologo per controlli periodici, sono abitudini importanti per salvaguardare la salute sessuale e riproduttiva  nei giovani maschi”.  Regole valide per entrambi i sessi sono: seguire un’alimentazione sana, fare attività fisica regolare, ridurre lo stress, avere rapporti protetti per evitare le malattie a trasmissione sessuale e tenersi lontano da droghe e alcol.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

In 50 anni la qualità dello sperma è diminuita del 50%. Per preservare la fertilità maschile, gli esperti propongono di congelare gli spermatozoi in giovane età.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti