Infertilità: si va verso l’ovaio artificiale umano

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 28/08/2018 Aggiornato il 28/08/2018

Si apre la strada verso l'ovaio artificiale umano per curare l’infertilità delle donne. Ecco gli incoraggianti risultati di uno studio danese

Infertilità: si va verso l’ovaio artificiale umano

Aperta la strada verso l’ovaio artificiale umano per curare l’infertilità. Per la prima volta le strutture che racchiudono gli ovociti immaturi sono state isolate e fatte crescere su un’impalcatura di tessuto ovarico privato delle sue cellule, finché sono state in grado di funzionare.

Prova contro l’infertilità

È una prova di principio per curare l’infertilità femminile, dicono i ricercatori del Rigshospitalet di Copenhagen (Danimarca) che hanno condotto lo studio. Attualmente il tessuto ovarico viene conservato prima delle cure e congelato per essere reimpiantato. Tuttavia, osservano gli autori, eliminare le cellule dal tessuto ovarico congelato e trasferire in esso follicoli vitali potrebbe evitare il rischio di reintrodurre cellule maligne potenzialmente presenti nel tessuto originale.

Serve il tessuto ovarico

Gli esperimenti sono stati fatti con il tessuto ovarico prelevato da donne che avevano voluto conservarlo prima di affrontare una terapia antitumorale. Il primo passo per arrivare all’ovaio artificiale umano è stato eliminare le cellule presenti nel tessuto per mezzo di un processo chimico della durata di tre giorni. In questo modo si è ottenuta una sorta di impalcatura, nella quale sono stati reimpiantati i follicoli.

Agli inizi della sperimentazione

Gli scienziati hanno constatato che i follicoli erano in grado di ripopolare di cellule il tessuto. In seguito l’ovaio artificiale umano è stato trasferito in un topo, dimostrando di sostenere la crescita delle cellule uovo, con un rischio molto ridotto di trasferire cellule maligne. Il prossimo passo sarà capire come si sviluppa l’ovaio ottenuto con questa tecnica, con periodi di osservazione fino a 6 mesi. Quanto ai primi test sull’uomo, richiederanno ancora molti anni.

 

PER ALTRE INFORMAZIONI SUL MANCATO concepimento, LEGGI QUI

 

 
 
 

DA SAPERE

EVENTO TRAUMATICO

L’infertilità ha un enorme impatto emotivo sul vissuto delle persone, accompagnato da un profondo senso di colpevolezza e negazione. Secondo uno studio pubblicato sull’Hasting Centre Report, il 50% delle donne e il 15% degli uomini considera l’infertilità l’evento più grave della loro vita. Le donne infertili, in particolare, presentano un quadro psicologico sovrapponibile alle malate di tumore.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

Dolore addominale post-trauma: e se fossi incinta?

23/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti