Inquinamento ambientale: modifica sessualità e fertilità maschile

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 20/04/2017 Aggiornato il 20/04/2017

Alcuni composti tossici responsabili dell’inquinamento ambientale stanno cambiando la morfologia maschile, compromettendo anche la fertilità

Inquinamento ambientale: modifica sessualità e fertilità maschile

L’ inquinamento ambientale modifica i caratteri sessuali e la fertilità degli uomini: più alti, con le braccia lunghe, meno fertili e più “femminili”. Uno studio dell’università di Padova segnala l’aumento dell’altezza, la riduzione del volume dei testicoli e del numero degli spermatozoi e una ridotta androgenizzazione nei giovani maschi, che possiamo definire “mutanti”.

Colpa degli interferenti endocrini

Eseguito dai ricercatori della Unità di andrologia e medicina della riproduzione dell’Università di Padova, lo studio evidenzia come l’ambiente si stia progressivamente arricchendo di prodotti inquinanti, principalmente di plastica e dei suoi prodotti di degradazione: gli interferenti endocrini, sostanze in grado di interferire con la normale azione ormonale, portando a effetti avversi sulla salute. Contengono, infatti, agenti chimici che svolgono un’azione simil-estrogenica  e, secondo recenti ipotesi, aumenterebbero l’incidenza di patologie andrologiche osservata negli ultimi 20 anni. L’uomo e gli animali possono essere esposti, tramite le acque, l’alimentazione e altre fonti, a un’ampia gamma di queste sostanze: a questi composti si attribuisce il documentato declino della produzione di spermatozoi negli ultimi anni. Gli autori hanno così concluso che l’inquinamento ambientale modifica i caratteri sessuali e la fertilità degli uomini.

Evidenze già negli adolescenti

Oltre alla riduzione della produzione degli spermatozoi, si osserva una variazione delle strutture corporee che sono indice di un alterato equilibrio degli ormoni testicolari, che può svilupparsi nella fase embrionale o nella fase adolescenziale. Questi giovani, spiegano gli esperti, hanno una maggiore lunghezza degli arti rispetto al tronco, una riduzione del volume del testicolo e una riduzione della lunghezza del pene (-0.9 cm) rispetto a precedenti osservazioni.

Un test sui ventenni

Per dimostrare che l’ inquinamento ambientale modifica i caratteri sessuali e la fertilità degli uomini, i ricercatori di Padova riporteranno ulteriori risultati a sostegno di questa ipotesi, in particolare la misurazione della distanza ano-genitale (indice di precoce alterazione della funzionalità testicolare) in 311 ventenni, visitati all’interno di un progetto di screening: l’accorciamento di questa distanza esprime una ridotta attività degli ormoni testicolari in fase embrionale e durante lo sviluppo adolescenziale.

 

 
 
 

lo sapevi che?

Le variazioni antropometriche individuate da questo studio sono indicative di quanto l’ambiente stia incidendo anche sulle caratteristiche antropometriche dell’uomo.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti