Prezzi stracciati per la fecondazione assistita in vitro: già nati 14 bimbi

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/09/2013 Aggiornato il 04/09/2013

La fecondazione assistita in vitro diventa economica: dai 3 mila euro a trattamento si potrà essere sottoposti alla tecnica con soli 200 euro. Così la Fiv diventa accessibile a tutti 

Prezzi stracciati per la fecondazione assistita in vitro: già nati 14 bimbi

Prezzi low cost per la fecondazione assistita in vitro (Fiv), che significa trattamenti accessibili a tutti. Infatti, dai 3 mila euro medi a trattamento si potrà essere sottoposti alla tecnica con soli 200 euro, e questo abbassamento dei costi permetterà di combattere il problema dell’infertilità anche nei Paesi più poveri.

La fecondazione in vitro a prezzi popolari

Dunque, se in passato era un sogno realizzabile per pochi, oggi sono maggiori le possibilità che questa tecnica allarghi le sue braccia a più “figli”. Infatti, la fecondazione assistita in vitro potrebbe costare solo 200 euro per ogni ciclo. La notizia arriva dagli scienziati del Genk Institute for Fertility Technology, in Belgio.

Il sistema Fiv

Il sistema di fecondazione in vitro a basso costo si basa su un metodo di coltura embrionale che elimina la necessità dei costosi incubatori di laboratorio Fiv con CO2, apporto di gas medicale e sistemi di purificazione. Con la tecnica low cost della fecondazione assistita in vitro sono già nati 14 bambini; il primo bambino “economico” è nato il 7 novembre 2012: un maschio  di 3 chili e mezzo. Una prima fase del trial iniziato nel 2012 ha coinvolto 35 coppie, 23 delle quali (65,7%) hanno ottenuto un embrione vitale. Le gravidanze iniziate sono state 7 (30,4%). Le donne trattate erano giovani (al di sotto dei 36 anni) e con uomini senza problemi di fertilità. I risultati preliminari erano già stati presentati a luglio al congresso di Londra della Società europea di riproduzione ed embriologia.

I vantaggi della Fiv economica

Sia l’uso ridotto di farmaci sia strumenti molto comuni impiegati all’interno di un ambulatorio sono il segreto per tagliare i costi della fecondazione in vitro. Per la stimolazione ormonale si somministrano, infatti, pillole assai più blande, mentre l’ovulazione viene seguita con un normale apparecchio a ultrasuoni. Nelle cliniche più costose sono impiegati, invece, incubatori, filtri, gas medicali e apparecchi per il monitoraggio delle condizioni chimiche che arrivano a costare alcune decine di migliaia di euro. Secondo i ricercatori del Genk Institute for Fertility Technology le funzioni attualmente svolte da cliniche da 2-3 milioni di euro possono, dunque, essere svolte da un laboratorio da 300 mila euro. 

In breve

UN METODO LOW COST CONTRO L’INFERTILITÀ

Nel mondo, 180 milioni di coppie non riescono ad avere un figlio e oggi quasi due procreazioni assistite su tre avvengono in Europa, Stati Uniti o Canada. Per portare la fecondazione in vitro anche nei Paesi in via di sviluppo, secondo i medici di The Walking Egg, basterebbe ridurre i farmaci per la stimolazione ovarica somministrati alle donne e sostituire le costose cliniche con un semplice ambulatorio.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Fai la tua domanda agli specialisti