Integratori e sport: se in eccesso influiscono su sessualità e fertilità

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 02/05/2013 Aggiornato il 02/05/2013

Integratori “sbagliati” e troppo sport non fanno bene alla vita sessuale e possono pregiudicare anche la fertilità. Sia negli uomini sia nelle donne

Integratori e sport: se in eccesso influiscono su sessualità e fertilità

Assumere integratori per migliorare le proprie prestazioni nello sport non fa male, ma è importante essere certi che non contengano sostanze dopanti. L’ultima ricerca condotta dalla Hfl Sport science, un autorevole laboratorio di controllo sul doping nello sport con sede in Inghilterra, e pubblicata sulla rivista Medicine and Sport Science, ha infatti rivelato che alcuni integratori alimentari proteici in commercio, venduti in internet e sempre più spesso usati per lo sport, potrebbero essere contaminati con sostanze dopanti (perlopiù steroidi anabolizzanti e stimolanti). Quello che però non tutti sanno è che queste sostanze non sono innocue.

A rischio anche la fertilità

“L’uso terapeutico di sostanze proibite e l’esercizio fisico hanno conseguenze dirette sull’apparato riproduttivo e sessuale», ha di recente spiegato Luigi Di Luigi, endocrinologo all’università di Roma Foro Italico. Il doping, infatti, influisce in almeno il 2 per cento dei casi di infertilità maschile. In particolare, l’assunzione di androgeni, beta-bloccanti, diuretici e stimolanti per aumentare le energie e la resistenza, è associato nei maschi a un calo del desiderio sessuale, alla disfunzione erettile e ad alterazioni della capacità riproduttiva (per riduzione o assenza di spermatozoi). Per fortuna, però, non per sempre…
Oltre a certi integratori per lo sport, anche la stessa attività fisica influenza la sessualità. Negli atleti maschi che praticano in modo intenso e prolungato uno sport (come i corridori long distance, i maratoneti e i ciclisti) la concentrazione di testosterone nel sangue risulta spesso inferiore della norma e, rispetto a chi non è allenato, è più bassa di circa il 40-70 per cento. E il calo di testosterone può indurre disfunzione erettile e calo del desiderio sessuale.

E nelle donne?

Fra gli stili di vita che influenzano la salute riproduttiva femminile, l’esercizio fisico è di per sé responsabile del 20 per cento dei casi di infertilità anche se svolto a livello amatoriale. L’overtraining (cioè l’allenamento intenso), nelle donne, favorisce disfunzioni mestruali e ovulatorie. Tali problemi sono più frequenti nella danza, nella ginnastica e nella corsa e, in generale, quando è necessario avere un peso corporeo ridotto. La prevalenza di disturbi mestruali arriva fino al 66 per cento nelle atlete, con amenorrea e anovulazione fino al 44 per cento, in funzione del tipo di attività praticata.

In breve

TROPPO SPORT PREGIUDICA LA FERTILITA'

Negli atleti maschi che si allenano in modo intenso e prolungato nel tempo (come i corridori long distance, i maratoneti e i ciclisti) la concentrazione di testosterone nel sangue risulta spesso inferiore della norma e, rispetto a chi fa molto meno sport, è più bassa di circa il 40-70 per cento. E il calo di testosterone può indurre disfunzione erettile e calo del desiderio sessuale.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti