Ovaio policistico: con una colazione sana la fertilità aumenta

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/11/2013 Aggiornato il 29/11/2013

Secondo un recente studio, una colazione ricca di carboidrati e proteine migliora la fertilità nelle donne con sindrome dell’ovaio policistico

Ovaio policistico: con una colazione sana la fertilità aumenta

Le donne con la sindrome dell’ovaio policistico, spesso, hanno problemi di fertilità. Per questo, il ginecologo può prescrivere farmaci in grado di favorire l’ovulazione. Un recente studio israeliano pubblicato su Clinical Science, però, suggerisce un nuovo approccio. Secondo gli autori, una colazione ad alto contenuto di carboidrati e proteine può favorire il concepimento.

Di che cosa si tratta

Per sindrome dell’ovaio policistico si intende una particolare condizione caratterizzata da un aumento di volume delle ovaie, accompagnato dalla formazione di tante piccole cisti e dall’incremento degli ormoni androgeni (maschili). Le cause sono ancora oggi poco chiare. Sembra che un ruolo importante sia giocato dalla resistenza all’azione dell’insulina, l’ormone che regola il consumo degli zuccheri, che oltretutto viene prodotto in quantità elevate. In caso di malattia, le ovaie vengono “rallentate”, per cui le mestruazioni sono assenti o poco frequenti. Ecco perché le donne con ovaio policistico hanno problemi di fertilità.

Come è stato condotto lo studio

La ricerca ha coinvolto 60 donne affette dalla sindrome dell’ovaio policistico, tutte normopeso. Gli autori le hanno divise in due gruppi. Un gruppo ha seguito una dieta di 1.800 calorie giornaliere, così distribuite: 983 calorie a colazione, 645 a pranzo e 190 a cena. Il secondo, invece, ha seguito un’alimentazione più “tradizionale”, introducendo 190 calorie a colazione, 645 a pranzo a 983 a cena.

Che cosa è emerso

All’inizio e dopo tre mesi, gli studiosi hanno misurato il livello di insulina, glucosio, testosterone e progesterone delle partecipanti.
 Ebbene, nelle donne che a cena introducevano una quantità elevata di calorie, i livelli di insulina e testosterone sono rimasti invariati. Nelle donne che consumavano una colazione più abbondante, invece, i livelli di insulino-resistenza sono diminuiti del 56% e quelli di testosterone del 50%. Non solo. In questo gruppo di donne si è registrato anche un aumento del 50% di progesterone e dunque dell’ovulazione. Questo si traduceva in una maggiore fertilità. I ricercatori hanno perciò concluso che le donne con sindrome dell’ovaio policistico, per favorire il concepimento, dovrebbero consumare una colazione ad alto contenuto di carboidrati e proteine, mentre nel resto della giornata dovrebbero introdurre poche calorie per diminuire l’insulino-resistenza.

 

In breve

SI’ ALL’ATTIVITA’ FISICA

Le donne che soffrono di ovaio policistico, per aumentare la fertilità, dovrebbero anche mangiare in modo sano e praticare una regolare attività fisica. 

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