Per l’infertilità maschile, spermatozoi fatti in vitro

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 01/10/2015 Aggiornato il 01/10/2015

L’infertilità maschile potrebbe a breve essere combattuta con la creazione di spermatozoi in laboratorio, partendo dal tessuto dei testicoli. Ma sono ancora tanti i dubbi

Per l’infertilità maschile, spermatozoi fatti in vitro

Fra cinque anni forse, l’infertilità maschile potrebbe essere vinta attraverso la realizzazione di spermatozoi umani in vitro. L’annuncio shock è stato fatto dall’Istituto di Genomica Funzionale di Lione (Francia) insieme alla Kallistem, startup del Centro nazionale ricerche francese (Cnrs), che hanno affermato di aver ricreato i gameti maschili a partire dal tessuto testicolare di un uomo sterile. I tentativi condotti in precedenza avevano sempre dato esiti negativi.

Una nuova possibilità contro l’infertilità

La tecnica utilizzata in Francia potrebbe servire in futuro a preservare la fertilità di persone che si devono sottoporre a terapie potenzialmente pericolose come la chemioterapia, oltre che a trattare casi di infertilità che non si possono risolvere in altro modo. Attualmente, per gli uomini sterili (sarebbero circa 120mila in tutto il mondo), l’unica possibilità è ricorrere alla procreazione medicalmente assistita con sperma di un donatore.

Scienziati scettici

La comunità scientifica internazionale ha però espresso diversi dubbi sul clamoroso annuncio dei ricercatori francesi. Per il momento infatti esiste una domanda di brevetto, ma non è stata ancora presentata alcuna documentazione né pubblicazione scientifica. Lo spermatozoo, spiegano gli esperti, è il punto finale di una serie di divisioni cellulari che a un certo punto devono dimezzare il corredo cromosomico e modificare completamente la morfologia.

Il procedimento non è chiaro

Nel caso specifico manca la documentazione di cosa ha significato dal punto di vista genetico tale trasformazione. Lo spermatozoo modifica profondamente il suo Dna durante i vari passaggi, i risultati ottenuti vanno quindi analizzati da questo punto di vista. Il livello di sicurezza dei gameti derivati in vitro è totalmente sconosciuto. Se confermati, i risultati potrebbero però risolvere quei casi in cui a livello del tubulo seminifero nei testicoli, cioè dove si formano gli spermatozoi, si trovano solo poche cellule ancora indifferenziate, che potrebbero quindi essere prelevate e trasformate esternamente in spermatozoi.

Problemi etici: si potrà fare un figlio da soli?

Secondo il genetista Carlo Alberto Redi il lavoro francese rappresenta un nuovo tassello di un processo già avanzato: la creazione di spermatozoi e uova da cellule della pelle. Questi studi sono molto sviluppati in Giappone e negli Stati Uniti. Sono stati fatti molti esperimenti di successo sui topi e anche per l’uomo si è vicini ad avere a disposizione gameti creati da cellule della pelle, forse tra 5 anni. Tutto ciò pone però anche dei problemi da un punto di vista etico. Un giorno sarà forse possibile creare sperma dalle cellule di una donna e uova dalle cellule di un uomo, quindi in teoria un individuo potrebbe fare un figlio “da solo”.

 

 

 
 
 

In breve

 

STUDI ANCHE IN ITALIA

In Italia gli studi sulla creazione in vitro di gameti sono pochi. Il professor Redi dell’Università di Pavia sta studiando la possibilità di differenziare cellule germinali (precursori dei gameti) partendo da cellule del cordone ombelicale simil-embrionali.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Pipì a letto di notte a 4 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana.   »

Massaggiatore elettrico vibrante: si può usare in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze.   »

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Fai la tua domanda agli specialisti