Pesticidi in frutta e verdura riducono la fertilità maschile

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 14/05/2015 Aggiornato il 14/05/2015

Uno studio dimostra il legame tra frutta e verdura contaminate e fertilità maschile. Ecco i cibi più a rischio e i consigli per non ridurre i danni

Pesticidi in frutta e verdura riducono la fertilità maschile

I pesticidi presenti in frutta e verdura riducono la fertilità maschile. Ricercatori del Dipartimento di nutrizione ed epidemiologia della Harvard T. H Chan school of public health di Boston (Stati Uniti) hanno condotto un’indagine su 155 uomini con problemi di fertilità per 18 mesi.

Analizzati gli spermatozoi

Comparando la quantità e il tipo di vegetali consumati con le analisi degli spermatozoi, si è visto che chi assumeva più di una porzione e mezza al giorno di frutta e verdura con elevati livelli di pesticidi aveva il 49% di spermatozoi in meno, ovvero 86 milioni, contro i 171 milioni di chi invece ne consumava di meno. È risultato compromesso anche lo sviluppo normale degli spermatozoi, con ridotte probabilità di concepimento.

Comprovato il danno

Lo studio dimostra per la prima volta che i pesticidi presenti in frutta e verdura riducono la fertilità maschile e, anche se su un campione ridotto di uomini, che esiste una relazione fra pesticidi e qualità del seme. Emerge anche che il danno è correlato alla quantità e al tipo di frutta e verdura consumate. Per questo il Dipartimento dell’agricoltura americano pubblica ogni anno delle tabelle sul contenuto di pesticidi di ciascun tipo di frutta e verdura.

Protettive in sé per sé

La frutta e la verdura proteggono la fertilità maschile perché sono ricche di antiossidanti: sono consigliate 5 porzioni al giorno, variando il più possibile la tipologia. I vegetali che contengono meno pesticidi sono i piselli, i fagioli, il pompelmo e la cipolla. Livelli elevati di residui invece sono presenti invece nei peperoni, negli spinaci, nelle fragole, nelle mele e nelle pere.

5 consigli per ridurre i pericoli

Siccome i pesticidi presenti in frutta e verdura riducono la fertilità maschile, cosa fare per proteggersi dai rischi? I consigli sono 5.

  1. Avere una dieta il più possibile varia: alternando verdura e frutta di tipo diverso si è meno esposti agli stessi pesticidi, evitando l’effetto accumulo.
  2. Lavare con cura sotto l’acqua corrente frutta e verdura: così si compie un’opera di pulizia efficace dei residui depositati in superficie.
  3. Lasciarle a mollo in acqua e bicarbonato.
  4. Sbucciare la frutta: in questo modo si eliminano quasi completamente tutti i residui.
  5.  Non utilizzare l’acqua di cottura delle verdure: alcuni pesticidi si degradano con la cottura o si disperdono nell’acqua.

 

 

  

In breve

LA SITUAZIONE IN ITALIA

Nel 2013 il Ministero della salute ha analizzato circa 9 mila campioni di frutta e verdura e il 99,5% è risultato in regola. Più della metà dei campioni con limiti nella regola è totalmente privo di residui.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Incinta con disfagia grave: come integrare la dieta?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche se si ha difficoltà a inghiottire cibi solidi (disfagia), si può comunque contare un'alimentazione completa di tutti i nutrienti, optando per frullati e centrifughe.  »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Fai la tua domanda agli specialisti