Rucola amica della fertilità maschile?

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 13/05/2019 Aggiornato il 13/05/2019

Uno studio internazionale, condotto anche in Italia, ipotizza un ruolo positivo della rucola nel favorire la fertilità maschile migliorando la qualità degli spermatozoi

Rucola amica della fertilità maschile?

La rucola protegge le cellule spermatiche dagli additivi chimici di alimenti e bevande, dando un aiuto alla fertilità maschile. La scoperta arriva da uno studio dell’Università di Padova e dell’Università di Jendouba (Tunisia) sul bisfenolo-A (BPA), un additivo chimico di origine sintetica che migliora le caratteristiche meccaniche dei materiali impiegati per le bottigliette di plastica, le capsule da caffè e i rivestimenti per alimenti.

Combatte i radicali liberi

Il BPA influenza negativamente le funzioni cellulari, facendo incrementare la produzione di radicali liberi. Quindi la presenza di BPA nel cibo può compromettere la vitalità degli spermatozoi e rallentare la loro motilità, ostacolando la fertilità maschile. La ricerca ha dimostrato che la rucola contiene quantità molto elevate di antiossidanti capaci di inattivare i radicali liberi. Le analisi sugli spermatozoi inoltre hanno dimostrato che la rucola può contrastare gli effetti tossici del BPA sulle cellule spermatiche, proprio attraverso l’azione antiossidante. Secondo gli studiosi, l’estratto può rappresentare un presidio nutraceutico per il trattamento dell’infertilità maschile o nella preparazione degli spermatozoi durante le tecniche di procreazione medicalmente assistita.

Una verdura afrodisiaca

Della rucola si sapeva già che, secondo credenze antiche, avesse virtù afrodisiache. Non a caso era dedicata a Priapo, dio mitologico simbolo di virilità e fertilità maschile. Appartiene alla famiglia delle Brassicaceae, la stessa di cavoli, cavolfiore e broccoli. Ha effetto diuretico e antiulcera, noto fin dai tempi dei Romani, svolge azione antiossidante, grazie ai glucosinolati e ai suoi polifenoli, ha la capacità di migliorare la motilità dello stomaco e facilitarne lo svuotamento, grazie all’abbondante presenza di ossido nitrico. Effettua azione antitrombotica, evidenziata da recenti studi che hanno mostrato come la rucola possa inibire l’aggregazione piastrinica in caso di infiammazioni, e possiede infine la capacità di potenziare le proprietà antiossidanti di alcuni lattobacilli e di migliorare il microbioma intestinale.

Va bene in qualsiasi forma

Si può gustare cruda, in insalata, oppure usarla per prepararla gustosi pesti a base di ricotta o condimenti con pomodorini. Per quanto riguarda gli integratori per la fertilità maschile, gli autori stanno ancora definendo percentuali e dosi necessarie a espletare la funzione desiderata.

PER APPROFONDIRE IL TEMA INFERTILITÀ CLICCA QUI

 
 
 

Da sapere

Molti studi hanno dimostrato che l’esposizione ad agenti chimici come il bisfenolo-A incide sulla dimensione, la motilità e il numero degli spermatozoi.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Fontanella anteriore chiusa in una bimba di 4 mesi: è preoccupante?

20/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

Se l'accrescimento della circonferenza cranica è regolare e se lo sviluppo neuropsicologico è adeguato all'età, la chiusura precoce della fontanella non deve destare alcuna preoccupazione.   »

Come togliere il seno a un bimbo di 18 mesi (difficile da gestire)?

15/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Banale eppure risolutivo: per smettere di allattare, quando diventa un peso insostenibile, basta non offrire più il seno e passare alla tazza.   »

Quarto cesareo: ci saranno problemi?

13/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un quarto cesareo è sempre un intervento difficile per i medici, perché è possibile che i precedenti abbiano lasciato aderenze tra i tessuti uterini e gli organi circostanti, ma questo non significa che non possa andare comunque tutto per il meglio.  »

Bimbo di 4 mesi con fossette nella piega interglutea: c’è da preoccuparsi?

12/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

E' davvero raro che una piccola anomalia in prossimità dell'ano che vari specialisti hanno considerao priva di significato dal punto di vista medico possa essere la spia di spina bifida.   »

Bimbo con dolore forte al lato sinistro dell’addome

05/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Annamaria Staiano

La causa più frequente di un dolore intenso nella parte alta e sinistra dell'addome è quella che i pediatri americani definiscono "stitichezza occulta".  »

Camera gestazionale piccola: c’è da preoccuparsi?

16/08/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se le dimensioni dell'embrione sono giuste per l'epoca, possono non essere significative quelle della camera gestazionale.  »

Fai la tua domanda agli specialisti