Stress nemico della gravidanza: il rischio di sterilità raddoppia

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/05/2014 Aggiornato il 13/05/2014

Ansia, preoccupazioni e stress persistente rendono difficile il concepimento,  raddoppiando il rischio di sterilità

Stress nemico della gravidanza: il rischio di sterilità raddoppia

Un costante ed elevato livello di stress nelle donne può rendere più difficile il concepimento. Causa, infatti, l’aumento, nel sangue, di sostanze che interferiscono con il corretto svolgimento dell’ovulazione. Oggi però nuovi studi rivelano che lo stress può anche raddoppiare il rischio di infertilità.

Lo studio americano

A scoprire il legame tra stress e fertilità è stato uno studio della Ohio State University Wexner Medical Center, guidato dal professor Courtney Dennung Johnson Lynch e pubblicato sulla rivista Human Reproduction. La ricerca è stata effettuata su un campione di 500 donne di età compresa fra 18 e 40 anni, monitorate per 12 mesi, che non avevano problemi di fertilità e stavano provando ad avere un figlio.

L’ormone dello stress

Gli esperti hanno esaminato la concentrazione di un indicatore biologico dello stress, l’alfa-amilasi, rilevato attraverso un campione di saliva. Il risultato ha evidenziato che le donne con un’alta concentrazione di questo ormone avevano il 29 per cento in meno di probabilità di avere una gravidanza e più del doppio di probabilità di essere definite infertili (poiché non sono riuscite a rimanere incinte nel corso di un anno nonostante 12 mesi di rapporti sessuali regolari non protetti), rispetto alle donne con bassi livelli di questo enzima.

Come combattere l’ansia

Lo stress è una reazione naturale dell’organismo davanti a una situazione che richiede il massimo dell’attenzione e dell’allerta. Diventa negativo quando la situazione si protrae troppo a lungo. Per la salute riproduttiva, oltre che per il benessere generale, è importante cercare di combattere le situazioni che sono causa di ansia e stress, adottando tecniche di rilassamento come yoga o meditazione, aumentando l’attività fisica o rivolgendosi a uno psicoterapeuta.

In breve

YOGA CONTRO LO STRESS

Uno studio britannico dell’Università di Manchester e Newcastle, ha testato l’effetto di otto settimane di yoga su 59 donne incinte, con risultati che hanno dimostrato una notevole diminuzione dell’ansia. Una singola sessione di yoga è in grado di ridurre l’ormone dello stress del 14 per cento. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti