Una coppia su cinque non riesce ad avere un bambino

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/07/2015 Aggiornato il 29/07/2015

Culle vuote: al via un piano anti infertilità. Tutte le misure annunciate

Una coppia su cinque non riesce ad avere un bambino

Il dato è allarmante e, forse, inaspettato: una coppia su cinque in Italia non riesce ad avere figli. E, per questa ragione, si è pensato a un vero e proprio “piano fertilità”, che abbia il ruolo di informare le coppie in merito alle probabili cause di infertilità. In questo modo, attraverso l’informazione capillare, si mira ad avere diagnosi più precoci e la risoluzione, ove possibile, del problema.

Informazione, prima di tutto

Spesso, il problema infertilità sorge solo nel momento stesso in cui si decide di procreare. Invece, è bene pensare prima a come preservare la propria fertilità attraverso uno stile di vita sano, controlli e condivisione delle informazioni. Tutto ciò è necessario, proprio perché la fertilità è da considerare come una sorta di bene comune, nonché una risorsa per tutta la società.

Cos’è il piano della fertilità

Il Piano nazionale della fertilità è stato presentato dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, insieme al ministro dell’Istruzione Stefania Giannini e al presidente dell’Anci, Piero Fassino. Prevede persino un vero e proprio Fertility Day, celebrativo e informativo, in cui poter mettere a frutto le informazioni ottenute con il “Tavolo consultivo in materia di tutela e conoscenza della fertilità e prevenzione delle cause di infertilità” .Da quest’ultima fonte, infatti, è stata rilevata l’alta percentuale di coppie infertili, collegata con la reale possibilità che l’Italia diventi un “paese per vecchi”.

Il ruolo della diagnosi precoce

Oltre alle variabili socio-economiche e alle mutate condizioni lavorative (che portano a posticipare sempre più la maternità e la paternità) , l’infertilità può essere determinata anche da numerose patologie protratte nel tempo senza essere curate. Da qui, il ruolo fondamentale della diagnosi precoce e gli screening, dunque dell’informazione capillare.

 

 

 

 

 
 
 

In breve

NO A SEDENTARIETA’ E FUMO

 Riguardo all’infertilità. lo stile di vita rappresenta sempre una base fondamentale di prevenzione. Sedentarietà, cattiva alimentazione, fumo di sigaretta sono tutte variabili importantissime e da considerare ben prima di decidere di procreare.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti