La marijuana condiziona la fertilità maschile e femminile

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 29/07/2019 Aggiornato il 29/07/2019

Fumare marijuana può ritardare l’ovulazione e ridurre il numero di spermatozoi. Concepimento più difficile

La marijuana condiziona la fertilità maschile e femminile

Il consumo di marijuana può condizionare la fertilità, e il discorso vale sia per le donne sia per gli uomini. A sostenerlo è un articolo pubblicato sul Canadian Medical Association Journal (Cmaj) dai ricercatori della Western University in Ontario, secondo cui il consumo di questa sostanza può sortire effetti negativi sia sull’ovulazione, intaccando la capacità riproduttiva femminile, sia sul numero di spermatozoi, mettendo a rischio la riproduzione maschile. In particolare dallo studio emerge come gli effetti negativi del consumo di marijuana interessino le coppie con infertilità, mentre non sembrano influenzare quelle senza problemi a concepire.

Il tetraidrocannabinolo

Sul banco degli imputati il tetraidrocannabinolo, in sigla Thc, il principio attivo della marijuana che dà il noto “effetto sballo”: sarebbe in grado di agire sui recettori presenti nell’ipotalamo e nell’ipofisi, interferendo con il funzionamento degli organi riproduttivi sia maschili sia femminili. 

Effetti della legalizzazione

“Da quando la marijuana è diventata legale per uso ricreativo nell’ottobre del 2018 – spiega Sara Ilnitsky, endocrinologia esperta in riproduzione e infertilità nella Schulich School of Medicine & Dentistry della Western University – ci sono state molte discussioni tra gli esperti del settore relativamente a quanto questo avrebbe potuto avere conseguenze sulle persone con problemi di fertilità. La legalizzazione, infatti, probabilmente aumenterà l’uso di marijuana tra gli uomini e le donne in età riproduttiva, e il nostro  studio mira proprio a conoscere meglio l’effetto del consumo di questa sostanza sulla fertilità”.

Conseguenze su ovuli e spermatozoi

I ricercatori precisano che attualmente gli studi condotti su questo argomento sono pochi e che sono necessari ulteriori studi sugli effetti della marijuana sulla fertilità. Allo stesso tempo, però, spiegano che i risultati ottenuti dalle loro ricerche indicano come la marijuana possa causare la diminuzione del numero di spermatozoi del 29% negli uomini che la fumano più di una volta alla settimana e ritardare l’ovulazione nelle donne che l’avevano consumata più di 3 volte nei 3 mesi precedenti.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Oltre al consumo di marijuana, diversi sono i fattori che possono causare la riduzione della fertilità: l’età, il fumo di sigaretta, l’obesità e alcune malattie.

 

Fonti / Bibliografia

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