La ricerca di un figlio può far male al sesso

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 04/01/2019 Aggiornato il 04/01/2019

La ricerca di un figlio può rendere il sesso meno spontaneo e le ricadute su entrambi i partner sono scientificamente provate. Ecco perché è sbagliato farsi ossessionare dal concepimento

La ricerca di un figlio può far male al sesso

È possibile che la ricerca di un figlio influisca negativamente sul sesso? I sessuologi rispondono che ciascuno vive il desiderio di genitorialità in modo personale e soggettivo. Ogni coppia lo carica di emozioni, desideri e storia personale, influenzata anche dai condizionamenti sociali e familiari. Nel caso la gravidanza non arrivasse subito, però, può accadere che tutte queste emozioni portino a situazioni difficili da gestire per la coppia. La sfera sessuale è la prima a risentire di queste ansie e timori, che portano a una perdita di spontaneità, trasformando i momenti di intimità in atti meccanici e pieni di tensione.

Meno spontaneità

spinte dalla ricerca di un figlio, molte coppie cadono nel meccanismo pericoloso di fare sesso a comando, nei giorni dell’ovulazione. Spesso questa scelta ha delle ricadute pesanti sulla vita sessuale dei partner. Soprattutto sull’uomo, che secondo uno studio dello Zaii Medical Center di Seul (Corea del Sud), sottoposto allo stress del rapporto a richiesta, cade più facilmente in problemi di impotenza (4 su 10).

Problemi sessuali soprattutto per lui

Nella ricerca è infatti emerso che i maschi impegnati nel concepimento da almeno un anno avevano un elevato grado di stress che aumentava man mano che gli appuntamenti sotto le lenzuola incrementavano. Come conseguenza si presentavano problemi sessuali come la disfunzione erettile. La spiegazione è scientifica: gli uomini sotto stress producono meno testosterone, calo che ha effetti sulla libido, a causa dell’aumento di cortisolo, l’ormone dello stress. Se un uomo è sottoposto al sesso a richiesta la sua adrenalina aumenta e lo stesso accade anche allo stress, che dà vasocostrizione, così l’erezione parte, ma non si mantiene.

Meglio non programmare

Da un altro studio è emerso che a parità di indici di fertilità (sia femminile, sia maschile), le coppie che facevano sesso nei giorni liberi, spinte solo dal desiderio, concepivano con tre mesi di anticipo rispetto alle coppie che lo facevano nei giorni “comandati” dall’ovulazione. Pertanto il consiglio per chi è alla ricerca di un figlio è quello di fare sesso sull’onda del desiderio: ciò aumenta la qualità dell’ovulazione e facilita la risalita degli spermatozoi.
 

 

 
 
 

Da sapere!

In caso di problemi, gli esperti consigliano di lasciar perdere i calendari e recuperare la spontaneità del momento, senza concentrarsi sulle questioni in sospeso che mantengono il problema nel tempo.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti