Lamponi, un toccasana per fertilità e gravidanza

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 23/10/2013 Aggiornato il 23/10/2013

Uno studio dimostra che il magnesio contenuto nei lamponi aumenta la fertilità e riduce il rischio di aborto in gravidanza

Lamponi, un toccasana per fertilità e gravidanza

I frutti di bosco aiutano la fertilità sia nelle donne sia negli uomini. In particolare l’attenzione di un team di ricercatori americani si è concentrata sulle qualità delle sostanze contenute nei lamponi: proteggono il feto durante la gravidanza, riducendo il rischio di aborto.

Vitamina C, magnesio e antiossidanti  per gli uomini

La scoperta è il risultato di uno studio del US Department of Energy’s Lawrence Berkeley National Laboratory, secondo cui il magnesio contenuto nei lamponi favorisce la produzione di testosterone (ormone sessuale maschile) e di antiossidanti (se ne ritrovano quantità dieci volte maggiori rispetto al pomodoro) che proteggono la salute degli spermatozoi. I frutti di bosco come i lamponi contengono poi notevoli quantità di vitamina C che riduce i danni al dna degli spermatozoi.

Acido folico per le donne

Per quanto riguarda gli effetti sulle donne, secondo i ricercatori americani gli antiossidanti dei lamponi proteggerebbero dal rischio di aborto spontaneo. Notevole anche la quantità riscontrata di acido folico (vitamina B9), fondamentale per prevenire nel feto malformazioni molto serie come la spina bifida.

 

 

 

In breve

IDEALI SE SI HANNO PROBLEMI DI IPERGLICEMIA

I lamponi hanno l’indice glicemico più basso di qualsiasi altro frutto: ciò significa che possono essere consumati anche se si hanno problemi di glicemia alta e diabete gestazionale.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Radiografia ad inizio gravidanza: è pericoloso?

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti