Le donne in età fertile dovrebbero smettere di bere alcolici. Lo dice anche l’Oms

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 18/08/2021 Aggiornato il 18/08/2021

L’Organizzazione Mondiale della Sanità invita a una maggior consapevolezza dei danni correlati al bere alcolici e ai suoi effetti nelle donne in età fertile

Le donne in età fertile dovrebbero smettere di bere alcolici. Lo dice anche l’Oms

Al momento non si tratta ancora di un documento ufficiale dell’Oms, ma di una prima bozza, ma è bastata comunque a fare nascere accese reazioni. La bozza dice testualmente che i governi devono pensare ad azioni per prevenire l’assunzione di alcolici da parte di bambini, donne in età fertile e incinte e invita anche i Paesi ad aumentare la consapevolezza dei danni correlati all’uso degli alcolici e ai suoi effetti.

Le prime reazioni

Le associazioni che riuniscono le aziende produttrici di alcolici hanno affermato che l’Oms dà indicazioni sessiste e paternaliste. Altre associazioni hanno sottolineato come l’alcol aumenti sì il rischio di malattie, ma per tutti, uomini e donne.

I bambini rischiano già in utero

L’Organizzazione mondiale della sanità ha spiegato nella bozza in questione che gli alcolici possono essere causa primaria o secondaria di numerose malattie. Ma c’è di più. Oltre a creare problemi alla salute mentale di chi beve, aumentano la violenza e abbassano gli indici di produttività.
La raccomandazione a smettere di bere alcolici è rivolta in particolar modo alle donne in età fertile, poiché una delle manifestazioni più drammatiche di danno a persone diverse dai bevitori è l’esposizione prenatale all’alcol e lo sviluppo di disturbi dello spettro alcolico fetale. I bambini esposti all’alcol nell’utero possono sviluppare scarsa crescita, problemi di apprendimento e comportamentali.

 

 
 
 

Da sapere!

Il piano suggerisce che tali danni potrebbero essere pubblicizzati attraverso una “giornata/settimana mondiale senza alcol”. Bisogna prestare la dovuta attenzione alla prevenzione dell’iniziazione al bere tra i bambini e gli adolescenti, la prevenzione tra le donne incinte e le donne in età fertile e la protezione delle persone dalle pressioni a bere.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Benzodiazepine in allattamento: si possono assumere?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti