L’identità sessuale è scritta nei geni?

Lorenzo Marsili A cura di Lorenzo Marsili Pubblicato il 26/02/2019 Aggiornato il 26/02/2019

L'identità sessuale potrebbe essere determinata dai geni. Il Dna racchiude ciò che siamo, e le preferenze in tema di sesso sembrano non fare eccezione

L’identità sessuale è scritta nei geni?

Ognuno di noi ha le proprie preferenze. Questo è particolarmente vero quando ci si confronta con questioni come il sesso e la propria identità sessuale. Anzi, secondo un recente studio, questi due fattori serebbero addirittura essere scritti nei geni. Il Dna sembrerebbe, infatti, almeno in parte, racchiudere la nostra identità sessuale.

Una questione di ormoni

L’identità sessuale di ognuno potrebbe essere riconducibile a fattori genetici. È quanto emerge da uno studio internazionale guidato dai ricercatori dell’Hudson Institute of Medical Research e pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism. Gli studiosi hanno infatti messo a confronto i geni di uomini transessuali con quelli di uomini etero, scoprendo alcuni particolari differenze a livello di ormoni sessuali.

Piccole ma significative differenze

La ricerca, durata 15 anni, ha preso in esame il Dna di 380 trans e lo ha comparato con i dati di 344 uomni etero. L’analisi si è concentrata su dodici geni collegati agli ormoni sessuali, rivelando come in quattro di essi si riscontrino effettivamente delle piccole ma significative differenze. Come sottolineato da Vincent Harley, prima firma dello studio e docente di anatomia e biologia evolutiva, ci sono probabilità che queste variazioni genetiche lavorino sull’identità sessuale durante la fase di sviluppo del cervello, già in gravidanza, andando a determinare le preferenze sessuali anche in termini di genere.

Il bello di essere se stessi

È risaputo che gli ormoni sessuali – come androgeni ed estrogeni – esercitano effetti decisivi sul comportamento. I risultati di questo studio potrebbero condurci alla conclusione che queste influenze possano condizionare anche l’identità sessuale. Sally Goldner, Ceo di Transgender Victoria, ricorda come uno studio non dovrebbe mai invalidare il senso di identità di una persona ma che sia però bello ricevere la conferma che, geni o non geni, alla fine ognuno non è nient’altro che quello che è, anche nel sesso.

 

 

 
 
 

DA SAPERE!

Ancora in una fase embrionale, la ricerca ha permesso di isolare alcuni geni in grado di rivelare l’identità di genere, ma è probabile che approfondendo le analisi si riesca a individuarne altri.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti