Liquido seminale infetto: rischio malformazioni per il bebè

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 27/10/2017 Aggiornato il 19/07/2018

Sono almeno 27 i virus che, una volta penetrati nell’organismo, possono raggiungere il liquido seminale. Solo in alcuni casi sono trasmessi per via sessuale. Conseguenze per il feto

Liquido seminale infetto: rischio malformazioni per il bebè

La maggior parte delle persone le sottovaluta, continuando ad avere rapporti non protetti e comportamenti a rischio. Ed è una grossa imprudenza. Infatti, le malattie a trasmissione sessuale sono subdole e temibili. Oltretutto, al gruppo di quelle conosciute se ne potrebbero aggiungere altre, tutte apparentemente scollegate all’apparato sessuale. Infatti, un gruppo di esperti inglesi ha scoperto che alcuni virus, almeno 27, una volta penetrati nell’organismo, riescono a raggiungere il liquido seminale: di conseguenza potrebbero, sebbene ancora non sia abbia alcuna certezza in proposito, infettare i partner sessuali con conseguenze in caso di una gravidanza.

Attenzione al virus Zika

Gli studiosi britannici dell’università di Oxford hanno scoperto che il liquido seminale può essere facilmente infettato da tanti tipi diversi di virus dopo aver condotto uno studio specifico sull’argomento, pubblicato sulla rivista scientifica Emerging Infectious Diseases. Analizzando una serie di dati presenti in letteratura, hanno visto che lo sperma costituisce un ambiente ideale per diversi microrganismi. Innanzitutto per il virus Zika, che se contratto nei nove mesi può provocare seri problemi al feto. Durante la recente epidemia scatenata da questo virus, infatti, è emerso che Zika può raggiungere anche il liquido seminale e infettarlo per diversi mesi.

Hiv, epatite C e chikungunya

Gli autori hanno esaminato poi successivi studi per capire se anche altri virus si comportino in maniera simile a Zika. Hanno così osservato che complessivamente sono 27 i patogeni che possono sopravvivere a lungo nel liquido seminale, fra cui alcuni molto noti, come il virus Hiv,  quello che scatena l’Epatite C e il Chikungunya, e altri sconosciuti ai più, come il JC virus. In alcuni casi, la trasmissione sessuale è già nota: si pensi per esempio al virus Hiv. In altri, invece, è stata scoperta solo ora, come per il virus Zika, di cui recentemente sono stati documentati contagi per via sessuale. In altri ancora è solo ipotizzabile.

Servono ulteriori studi

Sono ora necessarie altre ricerche per chiarire se l’elenco dei microrganismi responsabili di malattie a trasmissione sessuale vada ampliato. “I risultati di questa ricerca fanno emergere una serie di questioni, a partire da quanto a lungo il virus rimane nel seme, a che concentrazione e se resta capace di provocare malattie” hanno dichiarato gli autori dello studio.

 

 

 
 
 

Da sapere

Il liquido seminale può essere veicolo di malattie più o meno gravi. Per questo è sempre importante proteggersi dai rapporti a rischio.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti