Papilloma virus: infertilità e aborti anche se è colpito lui

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 18/04/2017 Aggiornato il 18/04/2017

Una corretta e tempestiva vaccinazione anche dei maschi contro il papilloma virus aiuta a debellare il virus, evitando, non solo le malattie, ma anche problemi nell’avere un bambino

Papilloma virus: infertilità e aborti anche se è colpito lui

Condotto dal dottor Andrea Garolla e dal direttore dell’Unità di andrologia e medicina della riproduzione dell’Azienda ospedaliera di Padova, Carlo Foresta, lo studio tutto italiano sottolinea l’importanza del vaccino contro il papilloma virus per scongiurare il rischio di un abbassamento della fertilità maschile e ridurre le possibilità di aborto.

Fertilità a rischio

La fertilità di coppia è spesso legata a problemi nell’uomo. Uno di questi è riconducibile alla presenza del Papilloma virus (Hpv) nel liquido seminale. Con conseguenze sulle gravidanza che, se generate da seme infetto, vede aumentare le probabilità di concludersi con un aborto. Il Papilloma virus è un’infezione abbastanza comune, nella maggior parte dei casi asintomatica. Il rischio aumenta con il crescere di partner sessuali.

Il vaccino funziona

Il Papilloma virus può essere debellato grazie alla vaccinazione, che permette di ripristinare gli anticorpi necessari a contrastare il virus, facilitandone l’eliminazione e ristabilendo la fertilità. Lo studio ha preso in esame 115 coppie fertili, in cui l’uomo risultava positivo al Papilloma virus nel liquido seminale. I risultati della ricerca dimostrano come sulle 54 coppie che hanno provato ad avere un figlio senza ricorrere al vaccino, solo il 14,8% di esse è riuscita a portare a termine la gravidanza. Nel 37,5% dei casi, invece, la donna è stata costretta all’aborto. Nelle restanti 61 coppie, invece, l’uomo si è sottoposto al vaccino contro il Papilloma virus sei mesi prima di cercare una gravidanza. In questo caso i risultati sono stati molto differenti: gravidanze accertate entro l’anno nel 37,7% dei casi e una percentuale di aborto che si è attestata intorno al 4,3%. Il 95,6% delle gravidanze intraprese dal gruppo “vaccinato” contro l’Hpv è stata portata a termine. La percentuale di nascite si abbassa, invece, fino al 62,5% per le coppie “non vaccinate”.

Prevenzione fondamentale

Questi risultati, sottolineano i ricercatori, accertano come la prevenzione tramite vaccino induca significative riduzioni sui fattori di rischio, contrastando l’azione nociva del Papilloma virus e aumentando la fertilità maschile e le possibilità di scongiurare aborti indesiderati. È quindi fondamentale, e consigliato soprattutto alle coppie infertili o che sono andate incontro ad aborti, eseguire il test dell’Hpv nel liquido seminale. Il vaccino può, infatti, aiutare a risolvere quello che per molti è un problema molto grave e che rischia di condizionare la vita di coppia e infrangere i sogni di costruirsi una famiglia.

 

 

lo sapevi che?

Si stima che il 75% della popolazione entri in contatto con il Papilloma virus almeno una volta nella vita.

 

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