Pillola dei 5 giorni dopo: in farmacia senza ricetta

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/07/2015 Aggiornato il 29/07/2015

L’anticoncezionale d’emergenza non è, però, considerato un farmaco da banco e per le minorenni è ancora necessaria la prescrizione medica

Pillola dei 5 giorni dopo: in farmacia senza ricetta

In linea con le raccomandazioni dell’Ema, l’agenzia europea per i medicinali, anche in Italia l’Aifa (Agenzia per il farmaco), ha pubblicato la delibera che consente alle donne maggiorenni di ottenere in farmacia, senza ricetta medica, la cosiddetta “pillola dei 5 giorni dopo”. 

Come agisce

La pillola del quinto giorno si può prendere senza ricetta, ma non è un farmaco da banco. Questa pillola agisce sull’ovulazione, bloccandola o ritardandola, e impedendo quindi alla fecondazione dell’ovulo di avere luogo. Per questo motivo, nonostante il suo nome, agisce con maggiore efficacia se usata nelle prime 24 ore dal rapporto non protetto. La contraccezione d’emergenza si contraddistingue per essere un metodo da utilizzare solo in caso di un rapporto sessuale non protetto o a seguito dell’uso non corretto di un altro metodo contraccettivo (rottura del preservativo, dimenticanza della pillola).

Come si usa in Italia

La delibera attuale ha lasciato fuori le minorenni dalla possibilità di usufruire della pillola del giorno dopo senza ricetta. Luca Pani, direttore di Aifa, ha spiegato la posizione dell’Agenzia sottolineando che il farmaco non ha grandi problematiche, ma sull’uso ripetuto e incontrollato non ci sono dati sufficienti per garantirne la sicurezza. Per tutelare le più giovani e visto che in Italia esiste la possibilità di prescrivere la pillola in ogni momento in ospedali e consultori, è stato deciso di lasciare il limite.

Senza test

Abolito anche l’obbligo di fare il test di gravidanza prima di assumere il medicinale. L’utilizzo della contraccezione di emergenza rimane comunque bassa. Gli ultimi dati disponibili risalgono al 2010 dove le confezioni vendute in Italia sono state circa 350.000 e solo il 2,7% delle donne in età fertile ha usufruito della contraccezione d’emergenza, sfatando in tal modo il dato dell’utilizzo della contraccezione di emergenza in alternativa a metodi contraccettivi continuativi.

 

 

 
 
 

In breve

USATA SOPRATTUTTO DALLE PIU’ GIOVANI

 L’uso consapevole della contraccezione d’emergenza riduce le gravidanze indesiderate e soprattutto gli aborti. Dei 360 mila casi di contraccezione in emergenza che si registrano ogni anno in Italia, il 55 per cento riguarda le under 20: dai 14 ai 20 anni le italiane accedono a questi medicinali più di quanto facciano nei trent’anni di vita successivi.

 

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