Aborti spontanei ricorrenti: tutte le cause

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 05/07/2016 Aggiornato il 05/07/2016

Disturbi ginecologici, endocrini, tiroidei le cause più comuni degli aborti spontanei. Ma gli ostacoli alla maternità possono essere anche altri: sovrappeso, stress, celiachia

Aborti spontanei ricorrenti: tutte le cause

Quali sono le cause degli aborti spontanei ricorrenti? Le stime dicono che circa il 15% delle gravidanze si conclude con un aborto spontaneo. Se l’aborto è precoce, ovvero avviene prima della decima settimana, può essere difficile risalire ai motivi. 

All’origine della poliabortività

Si parla di aborto ricorrente (o poliabortività) quando si verificano 3 o più aborti consecutivi entro le 20-24 settimane di gestazione. Secondo le stime, è una condizione che interessa circa l’1-2% delle donne. Può essere riconducibile a malformazioni anatomiche congenite o acquisite, disfunzioni tiroidee (ipo e ipertiroidismo, tiroidite di Hashimoto), insufficienza luteinica (ridotta produzione di progesterone) o sindrome dell’ovaio policistico.

Ovaio policistico e celiachia

Quest’ultimo è un disturbo caratterizzato dalla presenza di ovaie ingrandite e micropolicistiche: in sua presenza, circa 4 gravidanze su 10 si concludono con un aborto spontaneo. Anche la celiachia, se non diagnosticata e trattata, può causare aborti ripetuti: si calcola che le donne celiache non riconosciute hanno un rischio 10 volte più alto, rispetto alle altre future mamme, di non portare a termine la gravidanza.

Stress ed età materna

Ma è il fattore età la prima vera causa di aborto ricorrente spontaneo, perché dopo i 30 anni aumentano le patologie cromosomiche che possono causare un’interruzione spontanea di gravidanza. E lo stress? A questo proposito, per capire quali sono le cause degli aborti spontanei ricorrenti, uno studio inglese condotto su 864 donne in gravidanza ha dimostrato che elevati livelli di cortisolo ostacolano la sintesi del progesterone. Lo stress “blocca” l’ovulazione e può interferire con l’impianto dell’embrione.

Che cosa si può fare

Una volta comprese quali sono le cause degli aborti spontanei ricorrenti, è possibile prevenirli? In parte sì. Gli esperti raccomandano di non ritardare troppo il momento di pianificare la gravidanza, allentare i ritmi quotidiani e tenere lontano lo stress quando si cerca di concepire, curare l’alimentazione, soprattutto in caso di sindrome dell’ovaio policistico (si associa spesso a resistenza insulinica, che interferisce con la fertilità), tenere sotto controllo il peso (il sovrappeso ha diverse responsabilità). Fondamentale anche appurare, con opportuni esami, se si soffre di una patologia tiroidea. 

 

 

 
 
 

In breve

SOTTOPORSI A ESAMI SPECIFICI

In caso di aborti ripetuti è consigliabile rivolgersi subito agli specialisti in medicina della riproduzione per risalire alle cause e capire come intervenire.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Fai la tua domanda agli specialisti