Concepimento: più ferro aumenta le probabilità?

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 01/10/2019 Aggiornato il 01/10/2019

Sembrerebbe di no. Uno studio ha dimostrato che il ferro non incide sulle probabilità di concepimento, ma è fondamentale per altri motivi.

Concepimento: più ferro aumenta le probabilità?

Gli ultimi studi fanno nuova luce sulla possibilità di assumere ferro per aumentare le probabilità di concepimento. Una di queste indagini, condotta alla Boston University School of Public Health, ha smontato questa ipotesi. Gli autori infatti non hanno riscontrato alcun legame scientificamente dimostrabile tra l’assunzione del ferro e la possibilità di un concepimento di successo.

Vari campi d’azione

Sottoponendo a questionari alcune donne in cerca di concepimento, gli scienziati americani non hanno rilevato nessi di causa-effetto tra l’assunzione di ferro eme (quello contenuto nella carne) e la possibilità di concepimento. Per quanto riguarda invece il ferro non-eme, presente soprattutto nelle verdure e negli integratori, è risultato invece legato a una probabilità leggermente più alta di un concepimento di successo, ma solo tra le donne che avevano già portato a termine la gravidanza o tra quelle che soffrivano di carenza di ferro dovuta a disfunzioni del ciclo mestruale. I risultati sono usciti su The Journal of Nutrition.

La ricerca americana

Il ferro interviene in diverse funzioni essenziali per l’organismo: produzione dei globuli rossi, trasporto di proteine necessarie per il metabolismo dell’ossigeno e dell’energia, rafforzamento del sistema immunitario. Nel sistema nervoso centrale è importante per la sintesi di neurotrasmettitori come la dopamina – il messaggero del piacere – e la serotonina – regolatore del buonumore.

Assunzione resta fondamentale

Gli esperti ribadiscono che è fondamentale un apporto adeguato durante tutta l’età fertile, anche se non è provato il legame con maggiori probabilità di concepimento. Critico anche il periodo della gestazione, poiché l’aumentato fabbisogno di ferro per lo sviluppo del feto e della placenta può indurre anemia nella future mamme, una condizione patologica che scaturisce da un deficit importante e prolungato di questo oligoelemento, aumenta il rischio di parto prematuro e di nascita di bambini con basso peso.

 

Da sapere!

Diversi studi indicano un’alimentazione equilibrata quale primo passo per conservare la propria fertilità.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Coronavirus: è pericoloso per la fertilità maschile?

30/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Mario Mancini

Non c'è alcuna evidenza scientifica a supporto dell'ipotesi che il SARS-CoV-2 causi infertilità nell'uomo: si tratta dunque di una bufala.   »

Va bene questo valore delle beta?

30/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In sesta settimana, un valore dell'ormone beta-hCG superiore a 10.000 esprime che la gravidanza è in evoluzione, quindi è un ottimo segno.   »

Bimba di tre anni che fa sempre le stesse domande

26/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dott. Leonardo Zoccante

E' normale che un bambino di tre anni chieda e richieda spesso le stesse cose: le risposte che ottiene (e che ci devono sempre essere) gli servono per consolidare le sue conoscenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti