Dieta prima del concepimento “scrive” la salute del bebè

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 08/06/2018 Aggiornato il 21/11/2018

La dieta prima del concepimento deve essere sana, equilibrata e completa: vale per lei, ma anche per lui

Dieta prima del concepimento “scrive” la salute del bebè

La dieta prima del concepimento influenza la salute del nascituro. Lo rivela un’analisi della University College di Londra. Il periodo preconcezionale è in genere considerato di 3 mesi, ovvero il tempo medio impiegato a concepire un bebè. Il nuovo studio lo ridefinisce in tre modi: biologicamente dura i giorni (o le settimane) intorno all’evento di unione tra spermatozoo e cellula uovo; individualmente è il periodo che decorre da quando la coppia pianifica una gravidanza fino al concepimento; per la salute pubblica si estende (e può durare mesi o anni) a tutto il tempo necessario per rimuovere nella coppia fattori di rischio per la gravidanza, come cambiare dieta o dimagrire.

Carenze prima della gravidanza

Gli esperti hanno studiato 509 donne in età riproduttiva e visto che molte di loro non sono pronte alla gravidanza da un punto di vista nutrizionale e il 96% non segue una dieta prima del concepimento: non ha adeguati apporti di nutrienti importanti per lo sviluppo fetale in base alle raccomandazioni in vigore (per esempio ferro e folati).

Danni da fumo, alcol e caffeina

Lo studio ha passato in rassegna tutte le evidenze scientifiche secondo cui il fumo, l’alcol e l’elevato consumo di caffeina sono potenzialmente causa di cambiamenti genetici, cellulari, metabolici e fisiologici durante lo sviluppo fetale, con conseguenze durature per il nascituro e aumento di rischio di malattie cardiovascolari, metaboliche, immunitarie, neurologiche. È cruciale aumentare la consapevolezza anche sull’importanza della dieta prima del concepimento, concludono gli esperti. 

Vale anche per lui

Questo vale per le future mamme, ma anche per gli aspiranti papà. Un’alimentazione equilibrata permette all’uomo di aumentare le possibilità di concepimento: migliora la qualità dello sperma, soprattutto negli uomini che presentano già un problema di fertilità. Lo sostiene uno studio della Erasmus University Medical Centre di Rotterdam (Olanda), che ha fatto emergere che gli uomini che seguono una dieta sana e equilibrata presentano un livello di sperma qualitativamente più elevato, soprattutto rispetto ai soggetti che seguivano una dieta scorretta.

 
 
 

Da sapere!

Il peso corporeo può giocare un ruolo fondamentale nell’infertilità: una dieta equilibrata, completa e ricca di antiossidanti è una delle regole più importanti da osservare prima del concepimento.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti