A cura di “La Redazione”Pubblicato il 07/11/2019Aggiornato il 11/11/2019
Per la prima volta negli Stati Uniti i Center for Disease Control and Prevention hanno rilevato che attualmente le donne over 30 anni fanno più figli delle ragazze più giovani
Per la prima volta negli Stati Uniti le donne over 30 anni hanno fatto registrare un tasso di natalità superiore rispetto alle donne di 25-29 anni. I dati raccolti dai Cdc ( (i Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie) parlano chiaro: mentre il tasso di natalità tra i 30 e i 34 anni è di circa 103 ogni 100 mila, nelle donne tra i 25 e i 29 anni è invece pari a 102 ogni 100 mila.
Genitori più maturi
Come riferisce Bill Albert, membro della Campagna Nazionale per la prevenzione di gravidanze tra teenager e non pianificate, “È sempre più comune vedere genitori di una certa età accompagnare a scuola i propri bambini e ragazzi”.
Natalità in diminuzione
Tra gli altri dati raccolti dai Cdc emerge che nel corso dello scorso anno il tasso di natalità complessivo negli Stati Uniti ha subito una piccolaflessione, scendendo a 62 nati per ogni 100 mila donne di età compresa tra i 15 e i 44 anni, così come ha subito una lieve riduzione rispetto all’anno precedente anche il tasso di natalità tra gli adolescenti. I dati relativi alla mortalità infantile sono invece rimasti invariati.
In breve
PRIMO FIGLIO A 28 ANNI
Negli Stati Uniti l’età media in cui le donne hanno il primo figlio è di 28 anni. Una situazione che si discosta parecchio da quella nostrana, nonostante la tendenza attuale delle donne over 30 di avere avere figli: secondo un’indagine dell’Eurostat (l’Ufficio Statistico dell’Unione Europea) condotto sull’età delle primipare nei 28 Paesi dell’Unione Europea, l’Italia è il primo Paese in Europa per tasso di donne che hanno il primo figlio dopo i 40 anni.
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