Fertilità femminile: la natura protegge le donne con andamento a U

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 02/12/2019 Aggiornato il 02/12/2019

Si tratta di una sorta di scudo naturale che controlla la fertilità femminile, facilitando l'instaurarsi di una gravidanza quando la donna si sente più pronta

Fertilità femminile: la natura protegge le donne con andamento a U

La fertilità femminile segue un particolare andamento a “U” per proteggere le donne nel momenti in cui decidono di affrontare una gravidanza. La scoperta arriva da uno studio pubblicato su Science da un gruppo internazionale di 30 ricercatori tra cui quattro italiani.

Uno scudo naturale

La curva a “U” della fertilità femminile sarebbe una sorta di scudo naturale che facilita l’instaurarsi di una gravidanza quando ci sono meno probabilità di avere problemi a essa connessi.

Errori cromosomici 

Dello studio multicentrico è stato realizzato dal gruppo di studiosi guidato da Eva Hoffman del Dipartimento di medicina cellulare e molecolare della Facoltà di Salute e scienze mediche dell’Università di Copenaghen. La ricerca ha dimostrato che il particolare andamento a “U” della curva della fertilità femminile è frutto di errori cromosomici all’interno degli ovociti che danno vita a instabilità genomica e all’impossibilità di instaurare una gravidanza. Dallo studio è anche emerso che le tipologie di errori cromosomici, nonché i cromosomi coinvolti, sono differenti tra le donne molto giovani e quelle più avanti con gli anni. “I nostri risultati – scrivono gli autori dello studio su Science – suggeriscono che sono gli errori cromosomici originati dagli ovociti a determinare la curva della fertilità naturale”.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Se le tecniche di procreazione medicalmente assistita possono essere un valido aiuto a concepire per le donne con difficoltà ad avere un bambino, gli esperti spiegano però che la fecondazione in vitro non è in grado di invertire la qualità ovocitaria, e che questa informazione dovrebbe essere trasmessa con chiarezza alle giovani donne che nel futuro vorrebbero avere dei figli.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Contrazioni uterine in 20^ settimana: si deve stare a riposo?

03/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa)....  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Pillola: c’è possibilità di gravidanza se non si associa l’uso del profilattico?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico.   »

Progesterone sospeso e sanguinamento: c’è relazione?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire.  »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti