Fertilità: quanto dipende dallo stile di vita?

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 12/11/2019 Aggiornato il 12/11/2019

Aumenta il ricorso alla fecondazione assistita. In molti casi, però, la fertilità può essere preservata adottando un adeguato stile di vita

Fertilità: quanto dipende dallo stile di vita?

La fertilità è un dono, che va preservato con uno stile di vita sano ed equilibrato. I dati suggeriscono infatti che tale bene non è immutabile e garantito per tutta la vita. Si riduce con l’età e sempre più precocemente, se non si adottano abitudini salutari e le si perseguono in modo costante e regolare. Ciò significa, ricorda l’Istituto superiore di sanità, evitare l’utilizzo di droghe e tabacco, non esagerare con il consumo di alcol, proteggersi dalle malattie veneree, seguire una dieta equilibrata e facendo attività fisica.

Infertilità al 15%

Linfertilità viene definita dall’Organizzazione mondiale della sanità una condizione che si verifica in assenza di concepimento dopo 12-24 mesi di rapporti sessuali senza alcuna protezione. Ne sono colpiti il 15% delle coppie italiane e le cause sono da ricercarsi sia negli uomini che nelle donne. Per i primi la più comune causa di infertilità reversibile è quella da varicocele, ma giocano un ruolo importante anche infiammazioni ai testicoli e patologie della prostata. Fibromi uterini, endometriosi, alterazioni ormonali e ovulatorie sono invece le cause più frequenti di infertilità nel genere femminile

Ovociti e spermatozoi più vecchi

L’età è una variabile significativa: la qualità degli ovociti diminuisce dopo i 30 anni per la donna, mentre per l’uomo ultra quarantenne peggiora la qualità genetica degli spermatozoi, ricorda l’Iss. Per quanto riguarda lo stile di vita, il poco sport o l’utilizzo di anabolizzanti a scopi agonistici sono altri fattori di rischio. Anche un’intensa attività sportiva, non compensata da un’adeguata alimentazione, può determinare questa conseguenza, così come un peso non adeguato: l’obesità e l’eccessiva magrezza causano ben il 12% del totale dell’infertilità.

I danni del fumo

Circa il 13% dell’infertilità femminile dipende invece dal fumo di sigaretta: è dannoso per le ovaie, mentre negli uomini compromette il processo di produzione degli spermatozoi, la concentrazione, la motilità, la vitalità e la morfologia. E le sigarette sono anche tra i maggiori colpevoli delle disfunzioni sessuali, soprattutto per gli under 40. Sempre in tema di stile di vita, l’alcol interferisce con il funzionamento delle ghiandole che regolano la produzione degli ormoni sessuali e causa una riduzione della fertilità sia nell’uomo che nella donna.

Malattie sessualmente trasmesse

Infine il ruolo delle malattie veneree: vengono speso sottovalutate e i rischi sono ancora poco noti, ma quelle maggiormente responsabili di infertilità sono la clamidia e la gonorrea, che possono causare un’infezione cronica o acuta ai danni dei genitali e influire in modo pesante sulla fertilità.

 
 
 

Da sapere!

Solo in un anno più di 78mila coppie infertili si sono rivolte a Centri di procreazione medicalmente assistita per avere un bambino.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Mancato accollamento in 7^ settimana: la gravidanza è a rischio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Fai la tua domanda agli specialisti