I difetti dell’utero compromettono la gravidanza?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 22/10/2019 Aggiornato il 24/10/2019

Tutte le donne quando scoprono di avere un difetto dell’utero temono di non poter diventare mamme. Ma non è così. Bisogna distinguere caso per caso, perché ogni anomalia ha conseguenze diverse su concepimento e gravidanza

I difetti dell’utero compromettono la gravidanza?

Non sempre i difetti dell’utero comportano difficoltà e disturbi e, in alcuni casi, è comunque possibile avere una gravidanza. In realtà, queste anomalie solo raramente impediscono di rimanere incinta. Tuttavia, alcune possono compromettere il buon esito della gravidanza. Ecco le varie situazioni che si possono presentare.

Quando è retroverso

L’utero retroverso rappresenta il più comune fra i difetti dell’utero. In pratica, in questo caso, la porzione superiore dell’utero, invece di essere rivolta in avanti, verso l’addome, come succede normalmente, è orientata dalla parte opposta, rivolta verso la schiena. A differenza di quanto si pensava un tempo, questa condizione non si associa a problemi di infertilità e non crea difficoltà alla gravidanza.

Quando è retroflesso

In condizioni normali, il corpo dell’utero forma con il collo un angolo aperto in avanti, verso l’addome, che misura circa 120 gradi. In caso di retroflessione dell’utero, l’angolo compreso tra il corpo e il collo dell’utero è aperto posteriormente verso la schiena, in direzione dell’osso sacro. Anche questa eventualità non implica conseguenze per la capacità riproduttiva della donna.

Se è setto

Un altro dei difetti dell’utero è rappresentato dall’utero setto. A causa di un difetto di fusione dei due corni di Müller, le strutture dalle quali ha origine l’utero durante lo sviluppo del feto, la cavità uterina risulta divisa in due parti. Esse sono separate da una membrana fibrosa, il setto, che parte dal fondo dell’utero e arriva fino al collo. Quest’anomalia può influire sul buon esito della gravidanza. Infatti, si associa a un rischio aumentato di aborti precoci, aborti tardivi e parti pretermine.

L’utero bicorne

Infine, l’utero può essere bicorne. In pratica, la parte superiore dell’utero è divisa in due corni separati, mente la parte inferiore è formata da un solo collo. L’utero bicorne può comportare complicazioni durante la gravidanza, perché rende la cavità uterina meno elastica. Di conseguenza, l’utero non è in grado di assecondare al meglio lo sviluppo del feto, favorendo aborti precoci.

 
 
 

In breve

Un organo davvero prezioso

L’utero è un organo davvero prezioso per la donna: infatti, è quella sorta di sacca che accoglie l’uovo fecondato e ne permette lo sviluppo durante i nove mesi di gravidanza, fino al parto. Quest’organo è formato da una parte superiore e larga, detta “corpo dell’utero”, composta da tessuto muscolare, il miometrio, e da una porzione inferiore, stretta e cilindrica, definita “cervice” o “collo dell’utero”. Il collegamento tra queste due parti fondamentali è l’istmo. Solitamente l’utero ha la porzione superiore inclinata in avanti.

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