Incinta nonostante la pillola, accade in un caso di aborto su 4

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/09/2017 Aggiornato il 04/09/2017

In un caso di aborto su 4 la donna era incinta nonostante la pillola. Il dato emerge dal British Pregnancy Advisory Service, il servizio che riunisce alcune cliniche del Regno Unito che assistono donne che decidono di abortire

Incinta nonostante la pillola, accade in un caso di aborto su 4

Tra le donne che nel Regno Unito hanno scelto di abortire nel corso del 2016, una su quattro era incinta nonostante la pillola. Questo significa che erano donne che facevano regolarmente uso di un metodo di contraccezione ormonale come la pillola, il cerotto o l’anello vaginale. Il dato emerge da un report stilato dal British Pregnancy Advisory Service (BPAS), servizio che riunisce circa 40 cliniche del Regno Unito che assistono le donne che decidono di abortire.

Gli insuccessi della contraccezione

Il dato potrebbe spaventare ma, come precisano gli esperti britannici, le percentuali di insuccesso nell’utilizzo dei sistemi anticoncezionali sono note: sebbene la pillola contraccettiva sia di gran lunga il modo più popolare di proteggere una donna da una gravidanza indesiderata, la loro efficacia è valutata intorno al 91%. Ancora più bassa l’efficacia dei preservativi, stimata intorno all’82%.

Non si sa come siano stati usati

Dai dati raccolti emerge che il 51% delle 60.592 donne che si sono rivolte alle cliniche del BPAS per abortire stava cioè utilizzando almeno una forma di contraccezione quando è iniziata la gravidanza e di queste il 24%, ovvero una su quattro, era incinta nonostante la pillola, stava cioè usando quelli che sono considerati i metodi contraccettivi più efficaci, ovvero quelli ormonali come la pillola, il cerotto o l’anello vaginale. Rimane il dubbio su come siano state usate, in quanto occorrerebbe un’analisi approfondita se, per esempio, la pillola sia stata presa realmente tutti i giorni oppure no.

 

 
 
 

Lo sapevi che…

 

La pillola contraccettiva ha anche dei poteri terapeutici in campo oncologico: ad esempio contro il tumore all’ovaio è stato calcolato che nel nostro Paese ogni anno grazie all’uso di questo farmaco – e degli altri contraccettivi ormonali – muoiono per questa neoplasia circa 30 mila donne in meno.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti