Inositolo “accende” la fertilità femminile

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 26/06/2019 Aggiornato il 27/06/2019

Nuove evidenze scientifiche confermano l'efficacia dell'inositolo nel trattamento della sindrome dell'ovaio policistico e per aiutare la fertilità femminile. Ecco perché

Inositolo “accende” la fertilità femminile

L’inositolo si trova in molti alimenti tra cui riso integrale, soia, avena, orzo. La sua presenza favorisce la fertilità femminile. E sono ormai numerosi gli studi che ne certificano l’efficacia nei casi di Pcos e infertilità. Un’altra conferma arriva dagli studi condotti presso l’Università Ipus di Chiasso in Svizzera, con la collaborazione della Commonwealth University della Virginia (USA), si è arrivati alla scoperta delle nuove potenzialità di una molecola, l’“inositolo”, chiamata anche molecola della fertilità femminile.

Come agisce

Gli studi hanno messo in luce l’effetto positivo dell’inositolo sulla fertilità femmininle, partendo da donne con problemi di infertilità, e sulla sua capacità di migliorarne la qualità ovocitaria. In particolare, può aiutare le donne affette da Pcos, la sindrome dell’ovaio policistico, una complessa patologia che colpisce fra il 5% e il 10% delle donne in età riproduttiva, impedendo loro di concepire. L’inositolo, secondo Vittorio Unfer, professore di ostetricia e ginecologia alla Swiss University Institute di Chiasso, ha un effetto positivo sulla funzionalità ovarica ed è utile a correggere i disturbi endocrino-metabolici legati alla sindrome dell’ovaio policistico, quali iperandrogenismo, iperglicemia e aumentata resistenza insulinica.

Risultati dopo uno-tre mesi

La molecola si trova in diverse forme, ma solo due di queste hanno dimostrato di essere mediatrici dell’insulina e quindi si sono rivelate utili per curare la policistosi ovarica: il Myo-inositolo (MI) e il D-chiro-inositolo (DCI). I risultati degli studi presentati a Firenze hanno dimostrato che il 50% delle pazienti che hanno assunto l’inositolo è tornata a ovulare dopo circa un mese, mentre l’88% ha ripristinato il ciclo mestruale dopo 3 mesi e il 55% ha ottenuto una gravidanza spontanea.

Dove si trova

L’inositolo è presente in natura in alcuni alimenti, in particolare sarebbe nella lecitina di soia, ma anche nel riso integrale, nel grano saraceno, nell’avena e nell’orzo. Una discreta quantità di inositolo è contenuta anche nella carne di bovino e di maiale. È consigliabile, quindi, che le donne che hanno problemi di infertilità seguano un regime alimentare ricco di questi cibi, abbinato ad attività fisica e, se necessario, sostenuto da integratori a base di inositolo.

 

 

 
 
 

In breve

NON SOLO PER LA FERTILITÀ

L’inositolo sarebbe anche in grado di controllare gli attacchi di panico e di migliorare la salute di chi soffre di disturbi ossessivo compulsivi; inoltre aiuta a ridurre il grasso in eccesso.

 

Fonti / Bibliografia

  • Inositol safety clinical evidences - Prof. Vittorio UnferMyo-inositol is a six carbon cyclitol that contains five equatorial and one axial hydroxyl groups. Myo-inositol has been classified as an insulin sensitizing agent and it is commonly used in the treatment of the Polycystic Ovary Syndrome (PCOS). However, despite its wide clinical use, there is still scarce information on the myo-inositol safety ...
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Fai la tua domanda agli specialisti