L’uso dei lubrificanti diminuisce le probabilità di concepimento?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 27/03/2014 Aggiornato il 27/03/2014

I lubrificanti in commercio attaccherebbero gli spermatozoi, compromettendone la qualità e dunque diminuendo le probabilità di concepimento

L’uso dei lubrificanti diminuisce le probabilità di concepimento?

La notizia arriva dagli Stati Uniti, dove un gruppo di ricercatori della State University di New York avrebbe accertato che l’uso di gel lubrificanti minerebbe la qualità dello sperma e quindi influenzerebbe in maniera negativa il concepimento. Se si vuole un bambino – quindi – suggeriscono gli esperti “sarebbe meglio non usarli”.

Testati 5 lubrificanti in commercio

Ma cosa accadrebbe nello specifico? I lubrificanti attaccherebbero gli spermatozoi, compromettendo la loro qualità e dunque diminuendo le probabilità che riescano a compiere la loro funzione naturale. Per giungere a questa conclusione gli scienziati hanno messo a contatto 5 gel lubrificanti comunemente in commercio con il liquido seminale di 22 uomini sani: è stato così scoperto che, nella totalità dei casi meno uno, il gel diminuiva la motilità degli spermatozoi. L’eccezione era dovuta al fatto che uno dei lubrificanti usati nei test era stato appositamente ideato per le coppie che desideravano concepire.

Sì agli oli estratti dalla Brassica Nigra

I risultati dello studio, pubblicato sulla rivista scientifica rivista Fertility and Sterility, hanno anche appurato che gli oli essenziali usati come lubrificanti non apportano alcun cambiamento alla motilità degli spermatozoi e sono quindi consigliati per le coppie che stanno cercando di avere un bambino. Nello studio specifico, sono stati testati degli oli che non hanno interferito con lo sperma; nel caso poi dell’olio estratto dalla Brassica Nigra, la pianta da cui si ricava la mostarda nera, la motilità degli spermatozoi è risultata addirittura aumentata almeno per un’ora. 

In breve

SE SI CERCA UN BAMBINO

I gel lubrificanti che possono essere impiegati durante un rapporto sessuale diminuiscono le probabilità di concepimento, per questa ragione le coppie che stanno cercando di avere un figlio non dovrebbero utilizzarli.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti