Mamme da giovani: questione di geni?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 22/09/2015 Aggiornato il 22/09/2015

I geni possono determinare quando si avrà il primo bambino, trasmettendo questo “vantaggio riproduttivo” anche alla generazione successiva

Mamme da giovani: questione di geni?

I geni possono determinare se una donna è in grado di fare figli in giovane età rispetto e quanti ne metterà al mondo. Lo sostiene uno studio condotto dall’University of Oxford che ha analizzato il genoma di migliaia di donne nel Regno Unito e nei Paesi Bassi. Dunque, fino a che punto i geni di una donna hanno un peso nel determinare quando avrà il suo primo bambino e quanti figli farà? A questa domanda hanno cercato di dare una risposta i ricercatori inglese, che, al termine del loro studio, hanno scoperto che alcune donne sono geneticamente predisposte a diventare mamme da giovani. Non solo: ma trasmettono questa sorta di vantaggio riproduttivo alla generazione successiva.

Lo studio su 4.300 donne

Si è scoperto che dai geni dipendono circa il 15% delle differenze nell’età di una donna quando ha il primo bambino e il 10% di quelle relative al numero di figli. La ricerca è stata effettuata da un team internazionale che lavora al progetto Sociogenome, guidato dall’Università di Oxford e finanziato dal Consiglio europeo della ricerca.  I ricercatori hanno analizzato i dati di 4.300 donne non imparentate fra loro nei Paesi Bassi, combinando i risultati con i dati relativi a 2.400 donne provenienti dal TwinsUK, il più grande registro di gemelli britannico. Secondo gli esperti “esiste una sorta di sovrapposizione tra questi effetti genetici, cosa che spiega perché le donne che hanno figli prima ne totalizzano anche un numero maggiore”.

Le giovani dovrebbero avere i figli prima

Le società moderne sono in evoluzione grazie all’azione di modelli di fertilità vantaggiosi ereditati. “In termini evolutivi e genetici questo suggerisce che le giovani generazioni oggi dovrebbero essere inclini ad avere figli prima rispetto al passato – spiega la responsabile del progetto, Melinda Mills, dal dipartimento di sociologia dell’Università di Oxford -. Tuttavia, accade proprio il contrario. Fattori sociali e ambientali fanno sì che le donne rinviino la formazione di una famiglia, pur sapendo che c’è il rischio di diventare sterili. Ebbene, questa ricerca ci dice che ci sono differenze genetiche che potrebbero essere significative per le donne alle prese con la decisione di avere il primo bambino”.

 

 

 
 
 

In breve

CONTA ANCHE IL PESO DELLA SOCIETA’

 Anche se i geni giocano un ruolo importante, i cambiamenti sociali stanno avendo un effetto più potente sulla decisione delle donne moderne di avere dei figli.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Premenopausa o gravidanza?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni.  »

Tamponi in gravidanza: è sicuro farli anche in presenza di uno scollamento?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

ll tampone vaginale e cervicale si può certamente effettuare in gravidanza senza alcun rischio, anzi, in caso di infezione è fondamentale sapere quale sia il germe implicato per poter procedere con la terapia farmacologica più adatta.  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti