Come proteggere la fertilità

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 21/04/2016 Aggiornato il 21/04/2016

La fertilità è in calo, lo dimostrano numerosi studi. Ecco come preservare la possibilità di avere un bambino in modo naturale

Come proteggere la fertilità

Fertilità in calo: la notizia non provoca molto sconcerto, poiché si tratta di un dato piuttosto noto. Per questo motivo, oggi l’attenzione si sposta sulle modalità e i comportamenti atti a preservare la possibilità di concepire un bebè.

Promuovere la procreazione

Un programma dedicato agli operatori sanitari e volto a preservare la fertilità naturale. Questo è l’obiettivo dell’Istituto nazionale tumori Cro, di Aviano. Perché favorire la procreazione naturale? Il bisogno di preservare la fertilità viene affrontato anche da un punto di vista socio-economico, nonché dal lato più prettamente medico e legato alla prevenzione del rischio oncologico.

Le cause

La fertilità cala per numerosi motivi. Al primo posto, troviamo ancora l’età tardiva delle primipare. L’età ideale per concepire un figlio, si attesta infatti attorno ai 27 anni della donna. A quest’età, le probabilità di diventare mamma due volte in modo naturale superano il 90%. Per chi desidera un solo figlio, l’età ideale non dovrebbe comunque superare i 32 anni. Infine, se l’idea è quella di una famiglia numerosa (dai tre figli), bisognerebbe iniziare a “lavorarci” già dai 23 anni.

I  consigli per preservare la fertilità

Coincidono, in buona parte, con le indicazioni relative alla prevenzione dei tumori e del rischio cardiovascolare. Possiamo così riassumerli:

1- Procreazione in età giovane

2- Protezione dalle infezioni

3- Attenzione alle anomalie ginecologiche

4- Mantenimento del peso forma

5- Dieta sana e completa

6- Riduzione dello stress e della sedentarietà

7- Abolizione del fumo

8- Protezione dalle sostanze inquinanti e tossiche

9- Anamnesi familiare

10- In caso di tumore e terapia oncologica, rivolgersi anche a un centro che si occupi di fertilità e tumori

 

 

 

 
 
 

In breve

LE REGOLE SALVA-FERTILITA’

La fertilità si protegge anche e soprattutto volendosi bene. Dall’alimentazione all’attività fisica, passando per il benessere emotivo e per i controlli periodici consigliati.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti