Restare incinta in estate, ecco perché è più facile

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 09/08/2021 Aggiornato il 09/08/2021

Nella bella stagione l’umore è migliore, la fertilità femminile aumenta e gli spermatozoi sono più attivi. Inoltre le vacanze regalano un po' più di tempo per la coppia… È quindi più facile restare incinta in estate

Restare incinta in estate, ecco perché è più facile

Voglia di avere un bambino? È il momento giusto per provarci, per molte ragioni. Non solo si è più rilassati e si ha più tempo e voglia per fare l’amore, ma ci sono anche ragioni legate alla luce solare, al clima e all’alimentazione. Scopriamo perché è quindi più facile restare incinta in estate.

Meno stress, più amore

Nei mesi invernali è bello ritrovarsi con il partner sotto le coperte, ma non sempre i tentativi vanno a buon fine. La tensione continua dovuta agli impegni quotidiani, l’ansia sul lavoro, il pensiero di doversi alzare presto al mattino inducono, infatti, un aumento di adrenalina e cortisolo, ormoni dello stress. Questi aiutano l’organismo a tenere duro nelle situazioni impegnative, ma possono ridurre la fertilità, soprattutto femminile. Interferiscono, infatti, con l’attività dell’ipotalamo e dell’ipofisi, che a loro volta possono interferire con la produzione degli ormoni sessuali. In estate, soprattutto se si è in vacanza, i ritmi si allentano, il lavoro viene messo da parte e lo stress cala, quindi le possibilità di restare incinta in estate aumentano.

Più ovociti grazie al sole

Nella bella stagione la fertilità femminile aumenta anche grazie alla luce solare intensa e abbondante. Il sole, infatti, favorisce la sintesi della vitamina D, una sostanza nota soprattutto per la sua capacità di favorire l’assorbimento del calcio. La vitamina D in realtà sembrerebbe favorire le capacità riproduttive della donna. Un articolo della rivista Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism sostiene che scarsi livelli di vitamina D sono correlati a una minore riserva ovarica.
Esporsi al sole durante il giorno, in spiaggia con una valida protezione solare, ma anche passeggiando in montagna, in campagna e in città assicura un’adeguata dose quotidiana di questa preziosa sostanza. Anche l’alimentazione tipica dell’estate gioca un ruolo importante se si pensa a un bambino. Infatti, il pesce aumenta la produzione di ovociti grazie alle proteine nobili e ai grassi omega 3, mentre nella frutta estiva come pesche, ciliegie, albicocche, melone ci sono antiossidanti e vitamine che mantengono giovane l’apparato riproduttore, contrastando le infiammazioni.

Anche l’uomo è più attivo

Restare incinta in estate è più facile perché anche le capacità riproduttive del maschio aumentano. La produzione degli spermatozoi, infatti, non è costante in tutte le stagioni, ma è più alta in estate, come sostiene una ricerca uscita su Chronobiology International. Anche in questo caso, secondo gli esperti il merito è del sole che aumenta la vitamina D, la quale rende gli spermatozoi più numerosi e attivi. Nel caso dell’uomo, altri fattori che aiutano la fertilità sono il fatto di praticare più movimento, di nutrirsi meglio e, in generale, di seguire uno stile di vita più sano.

 

 

 
 
 

Da sapere!

La vitamina D nei mesi freddi non riesce a essere sintetizzata con l’esposizione al sole. È quindi importante consumare gli alimenti che ne sono ricchi: pesce grasso come salmone, uova, latte e derivati.

 

 

Fonti / Bibliografia

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