Si può rimanere incinta con le mestruazioni? La parola all’esperta

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 23/07/2024 Aggiornato il 23/07/2024

Molte donne credono che non sia possibile e quindi fanno l’amore senza contraccettivi e in tranquillità. In realtà qualche possibilità di restare incinta nei giorni del flusso c’è. Ce lo spiega Rossella Nappi, specialista in Ostetricia e Ginecologia, docente all'Università di Pavia.

Si può rimanere incinta con le mestruazioni? La parola all’esperta

Molte donne, soprattutto giovani, sono convinte che non si possa rimanere incinta con le mestruazioni. Per questo ritengono che l’attività sessuale durante il flusso metta al riparo dalla possibilità di una gravidanza. In realtà, la risposta è sì, si può rimanere incinta con le mestruazioni, perché se il ciclo mensile è molto corto o l’ovulazione si presenta in modo irregolare è possibile essere fertili anche in quei giorni. Per questa ragione, se non si è più che certe della propria regolarità ovulatoria, è opportuno utilizzare un contraccettivo adeguato.

Quante probabilità ci sono di rimanere incinta se si hanno le mestruazioni?

Le probabilità di restare incinta facendo sesso durante le mestruazioni esistono: sono molto ridotte ma non completamente azzerate. “Gli spermatozoi possono infatti sopravvivere nelle vie genitali femminili anche fino a cinque giorni” avverte la professoressa Rossella Nappi, specialista in Ostetricia e Ginecologia, docente all’Università di Pavia. “Possono quindi entrare in contatto con l’ovocita, ossia con l’ovulo, maturo prodotto durante l’ovulazione, se il ciclo mensile è corto e questa si verifica con un certo anticipo rispetto alla media che è di 14 giorni circa”. Per capire meglio in che modo questo possa succedere, proviamo a ripercorrere le tappe del ciclo mensile.

  • Con il termine “ciclo” non si intende tanto il flusso mestruale quanto il periodo del mese che dura dal primo giorno di una mestruazione al primo giorno della mestruazione successiva.
  • Quando un ovulo viene rilasciato dal follicolo ovarico, si verifica la fase dell’ovulazione, che si può collocare 10-16 giorni prima delle mestruazioni successive. Questo tempo varia anche in funzione della durata del ciclo di una donna. La fase di ovulazione corrisponde alla fase di massima fertilità femminile, in cui dall’incontro tra ovocita e spermatozoo può avvenire il concepimento.
  • Il follicolo che ha prodotto l’ovocita secerne progesterone, che ispessisce l’endometrio nell’utero per accogliere il prodotto del concepimento se c’è stata la fecondazione dell’ovocita.
  • Se invece non avviene il concepimento, l’ovulo passa nell’utero e viene espulso, i livelli di progesterone si abbassano e la membrana uterina, non dovendo accogliere l’embrione, si sfalda con i suoi tessuti mucosi e i vasi sanguigni. Compaiono quindi le mestruazioni successive. Questo ciclo si ripete ogni mese.
  • In media il ciclo mestruale dura 28-30 giorni, quindi il periodo fertile si colloca attorno ai giorni 14-15: “Se il ciclo è regolare, il rischio di restare incinta durante le mestruazioni è davvero remoto” aggiunge la ginecologa.
  • Alcune donne, però, hanno mestruazioni lunghe, che durano anche una settimana. Se il loro ciclo mensile è breve, per esempio di 21 giorni, è possibile che siano fertili già 10 giorni dopo l’inizio delle mestruazioni: tenendo conto che gli spermatozoi restano vivi e vitali anche per alcuni giorni, avere rapporti verso la fine delle mestruazioni, per esempio al giorno 6, significa arrivare molto vicini all’ovulazione che si colloca al giorno 10. Insomma, in ogni rapporto sessuale c’è il rischio di una gravidanza: è bene esserne consapevoli e ricorrere a una contraccezione consapevole.

Cosa succede se si ha un rapporto completo durante le mestruazioni

Nulla vieta a una coppia di avere rapporti sessuali durante le mestruazioni. Il sesso durante il flusso è stato a lungo rifiutato come qualcosa di proibito, soprattutto per ragioni culturali e per la convinzione diffusa che la donna in quei giorni fosse “impura”. In realtà, non esistono controindicazioni all’amore in questo periodo, se entrambi i partner lo apprezzano.

Sembra che anzi le variazioni ormonali di questo periodo possano rendere la donna più ricettiva e più portata all’orgasmo. Inoltre il flusso rende le vie genitali più lubrificate e questo contribuisce a risolvere problemi come la secchezza vaginale, almeno in quei giorni. Per il resto non ci sono rischi di infezioni o altro, anche se è importante che la donna segua una corretta igiene intima durante le mestruazioni per evitare la formazione di cattivi odori.

Incinta e con le mestruazioni: è possibile?

“Quando una donna ha le mestruazioni vere e proprie, è altamente improbabile che sia incinta” dice ancora la professoressa Nappi. “Il flusso mestruale è infatti il segnale che il concepimento non è avvenuto, perché consiste proprio nell’espulsione delle membrane mucose, ricche di vasi sanguigni, che non servono perché non c’è stato l’impianto”.
Diverso è il discorso di quando una donna, dopo il test di gravidanza o addirittura la visita ginecologica, sa di essere incinta e nota invece perdite rosse o rossastre. In questo caso, le situazioni possono essere due:

  • Se le perdite sono rosa e di scarsa entità, senza dolori addominali, si può trattare di perdite da impianto: quando l’ovocita fecondato si annida nella mucosa uterina, si verifica la rottura di qualche capillare dell’endometrio, che dà luogo a perdite simili a sangue.
  • Se invece le perdite sono di colore rosso vivo, abbondanti e accompagnate da crampi, potrebbe trattarsi di un aborto spontaneo. Le perdite di sangue possono inoltre accompagnarsi al rischio di gravidanza extrauterina. Per questo è importante rivolgersi al più presto al ginecologo che indicherà a quali accertamenti è bene sottoporsi.

Immagine di panajiotis per pixabay.com 

 
 
 

In breve

E’ possibile rimanere incinta durante le mestruazioni perché l’ovulazione potrebbe avvenire negli ultimi giorni del flusso o subito dopo e perché gli spermatozoi possono sopravvivere diversi giorni nel corpo della donna. Di conseguenza, se non si desidera una gravidanza, è opportuno parlarne con il ginecologo e ricorrere a un valido metodo contraccettivo 

 

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