Sovrappeso “stoppa” il concepimento

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 24/03/2017 Aggiornato il 24/03/2017

Il sovrappeso rende più difficoltosa la ricerca di un bebè e il problema non riguarda solo lei. Anche il futuro papà deve stare attento a quello che mangia e muoversi di più. Ecco perché

Sovrappeso “stoppa” il concepimento

Essere in sovrappeso o obesi ostacola il concepimento. Secondo uno studio condotto al Centro di ricerca per l’infanzia e la famiglia Eunice Kennedy Shiver National Institute of Child Health and Human Development di Bethesda (Stati Uniti), che ha reclutato 501 coppie, i chili di troppo di lei e anche di lui possono rendere più difficoltoso il concepimento e allungare i tempi della ricerca di un bebè.

Tanti i fattori di rischio

Secondo gli studiosi, rispetto alle coppie normopeso quelle con un indice di massa corporea superiore a 35 hanno impiegato il 55% di tempo in più, percentuale che sale al 59% considerando anche altri fattori in grado di influenzare la fertilità come il fumo, l’attività fisica o il colesterolo alto. Lo studio sottolinea l’importanza di monitorare il peso di entrambi i partner, non solo della futura mamma.

Problemi per una coppia su 5

Oggi una coppia su 5 ha difficoltà a procreare per vie naturali: il doppio rispetto a 20 anni fa. Le cause di infertilità riguardano in 4 casi su 10 l’uomo, in altri 4 su 10 la donna e nel restante 20% entrambi i partner. Negli ultimi 50 anni il numero medio di spermatozoi si è ridotto della metà. Tra le cause, anche il diffondersi di scorrette abitudini di vita, come la sedentarietà e l’alimentazione squilibrata, che hanno portato a un aumento del sovrappeso e dell’obesità in Italia: obesità o eccessiva magrezza rappresentano, infatti, il 12% delle cause di infertilità.

No a cibo spazzatura, fumo e alcol

Per dimostrare che essere in sovrappeso o obesi ostacola il concepimento, diversi studi scientifici hanno evidenziato che l’assunzione di cibi preconfezionati, ricchi di conservanti, e del cosiddetto “cibo spazzatura” (snack, merendine, patatine) può essere dannosa per la riproduzione. Viceversa, fanno bene le verdure e la frutta di stagione, consumate crude per conservare meglio le vitamine, e i legumi. È utile, poi, prediligere il pesce alle carni rosse e alle carni lavorate. Anche alcol e fumo sono nemici giurati della fertilità. Il 13% dei casi di infertilità può, infatti, essere collegato agli effetti dei composti chimici del fumo, in quanto interferiscono con la quantità e qualità degli spermatozoi. L’alcol, poi, può ridurre gli ormoni sessuali e alterare il ciclo mestruale femminile. 

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

Secondo il Sistema di sorveglianza nazionale Passi dell’Istituto superiore di sanità, più di 4 italiani su 10 sono in eccesso ponderale e uno su 10 è obeso.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Perché il bimbo in utero non si vede ancora?

23/11/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se l'ovulazione avviene più tardi rispetto all'ipotesi può accadere che l'embrione non sia visibile ecograficamente nell'epoca della gravidanza in cui generalmente lo è già.   »

SOS crisi di pianto inconsolabile

23/11/2020 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Una volta appurato che il lattante piange per via delle "coliche dei tre mesi", non resta che attendere pazientemente che le crisi a poco a poco diminuiscano fino a sparire. Nella ceretzza che le sue urla disperate sono espressione di forza e di salute.   »

Peso: quale aumento a quattro mesi di vita?

19/11/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'aumento di peso ha un andamento influenzato da alcune variabili, tuttavia intorno al quinto mese di vita dovrebbe essere doppio rispetto a quello presentato alla nascita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti