Dott.ssa Elena Bozzola

Dott.ssa Elena Bozzola, specialista in pediatria, infettivologa, consigliere nazionale della Società italiana di Pediatria (SIP).

elena bozzolaLa Dott.ssa Elena Bozzola, specialista in pediatria, infettivologa, consigliere nazionale della Società italiana di Pediatria (SIP).

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Articoli di Dott.ssa Elena Bozzola
Singhiozzo del neonato: quanto dura e come farlo passare

Singhiozzo del neonato: quanto dura e come farlo passare

Spesso preoccupa i genitori anche se si tratta in realtà di una manifestazione normale e frequente. Tenere il bebè in posizione verticale, stimolarne lo starnuto o attaccarlo al seno per la suzione possono essere d'aiuto.  »

Vaccini e autismo: cosa c’è da sapere

Vaccini e autismo: cosa c’è da sapere

Non esistono correlazioni tra i vaccini e la comparsa dell’autismo, come è dimostrato da numerosi studi scientifici e sostenuto da esperti. È un legame inventato, creato per uno scoop giornalistico al quale purtroppo molti prestano ancora fede.  »

Epatite A nei bambini: sintomi, incubazione, cura

Epatite A nei bambini: sintomi, incubazione, cura

L’infezione da HAV provoca disturbi vaghi e leggeri e solitamente non lascia conseguenze. Tuttavia è importante che i bambini non consumino pesce crudo, soprattutto molluschi come cozze e vongole, se non adeguatamente cotte  »

Vaccino antimorbillo: l’importanza del richiamo

Vaccino antimorbillo: l’importanza del richiamo

Effettuare la seconda dose è essenziale perché protegge in modo completo dalla malattia. Una sola dose non è sufficiente, quindi bisogna sottoporsi al richiamo nei tempi previsti   »

Catarro in gola nei bambini e nei neonati: come scioglierlo in modo facile

Catarro in gola nei bambini e nei neonati: come scioglierlo in modo facile

Possono essere utili sistemi naturali come lavaggi nasali e umidificazione dell’ambiente. L’aerosol deve essere sempre indicato dal pediatra ed è bene non sottovalutare segnali come colore del muco espulso, febbre, malessere.  »

Influenza intestinale 2026: sintomi, come si trasmette e come si cura

Influenza intestinale 2026: sintomi, come si trasmette e come si cura

Si accompagna a dolori addominali, vomito, diarrea, a volte febbre. Soprattutto nei più piccoli può causare disidratazione.  »

Bambino di 1 anno morto a Parma: le cause di una morte improvvisa

Bambino di 1 anno morto a Parma: le cause di una morte improvvisa

Malattie del cuore non diagnosticate, infezioni che causano una cardiopatia fulminante o la Sindrome della morte in culla: le cause di una morte improvvisa possono essere tante, purtroppo.  »

Tosse e febbre alta nei bambini: cosa fare?

Tosse e febbre alta nei bambini: cosa fare?

Il pediatra va chiamato subito se il bambino ha meno di sei mesi, oppure se compaiono sintomi di malessere come sonnolenza e inappetenza o, ancora, se la temperatura è molto elevata e la tosse causa difficoltà respiratoria.  »

Tremori del neonato: perché accadono

Tremori del neonato: perché accadono

Non bisogna preoccuparsi se sono lievi, durano poco e compaiono una o due volte nel corso della giornata. Nel caso siano intensi, frequenti ed evidenti potrebbero essere il sintomo di un disturbo da individuare e da curare.  »

Botulismo infantile: tutti i sintomi e come si cura

Botulismo infantile: tutti i sintomi e come si cura

È dovuto all’ingestione del Clostridium botulinum in forma di spore, presenti solitamente nel miele non pastorizzato. Causa paralisi e problemi neuro-muscolari che oggi per fortuna riescono a essere curati.   »

Pagina 1 di 4
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti