Dottor Aldo Messina

Dottor Aldo Messina, otorinolaringoiatra, audiologo responsabile U.O. Dipartimentale di Audiologia A.O.U., Policlinico "Paolo Giaccone" Palermo

aldo messina audiologo

Dottor Aldo Messina, otorinolaringoiatra, è audiologo responsabile U.O. Dipartimentale di Audiologia A.O.U., Policlinico “Paolo Giaccone” Palermo. Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde a domande relative ai disturbi dell’orecchio e della capacità uditiva di bambini e adulti.

 

 

 

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Articoli di Dottor Aldo Messina

Acufene: che esami oltre a quelli già effettuati?

In caso di acufene, volta effettuati gli esami suggeriti dalle linee guida spetta al medico curante stabilire l'opportunità di effettuare indagini ancora più approfondite: se non vengono prescritte è probabile che non ve ne sia bisogno.   »

Lobo arrossato dagli orecchini: ci sono pericoli in gravidanza?

Un'infiammazione locale del lobo dell'orecchio non espone il nascituro a rischi.   »

Molti dubbi per un impercettibile suono

Un acufene che forse non può nemmeno essere definito tale per via di quanto è impercettibile non è espressione di una patologia di pertinenza dell'otorino.   »

Timori per l’esito di un esame

Se il medico non ritiene preoccupanti i risultati di indagini da lui prescritte si può escludere che vi sia di che preoccuparsi.   »

Sono incinta e ho un’otite che non guarisce

Se dopo la cura con antibiotico l'otite non sembra guarita del tutto, è opportuno effettuare un nuovo controllo dall'otorino.  »

Orecchio e naso tappati dopo il parto

Solo una serie di indagini, tra cui la TC, può spiegare perché naso e orecchi sembrano essere tappati.   »

Sono incinta: e se fossero orecchioni?

La parotite si manifesta anche con lo spostamento in avanti dei padiglioni auricolari, da cui il termine orecchioni. In assenza di questo segno, è più probabile che il mal d'orecchi sia dovuto a un'otite.   »

Vertigini in una ragazzina

Le vertigini sono un sintomo: per comprenderne l'origine può essere necessario ricorrere a varie indagini.  »

Incinta con l’otite

L'otite si cura con l'antibiotico, ma se dipende dall'accumulo di cerume la sensazione di di orecchio tappato persiste anche dopo la guarigione.   »

Neonato con laringomalacia: c’è da preoccuparsi?

Il termine, laringomalacia, suona inquietante, ma l'anomalia che definisce non preoccupa e tende a risolversi spontaneamente col passare del tempo.  »

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Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

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