Dottor Aldo Messina

Dottor Aldo Messina, otorinolaringoiatra, audiologo responsabile U.O. Dipartimentale di Audiologia A.O.U., Policlinico "Paolo Giaccone" Palermo

aldo messina audiologo

Dottor Aldo Messina, otorinolaringoiatra, è audiologo responsabile U.O. Dipartimentale di Audiologia A.O.U., Policlinico “Paolo Giaccone” Palermo. Sul sito BimbiSanieBelli.it risponde a domande relative ai disturbi dell’orecchio e della capacità uditiva di bambini e adulti.

 

 

 

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Articoli di Dottor Aldo Messina

Giramenti di testa in ragazzo di 12 anni

A fronte della comparsa di vertigini in un ragazzino si deve pensare a una forma di emicrania.   »

Ipoacusia lieve: a cosa può essere dovuta?

Se l'ipoacusia peggiora con il passare dei mesi è opportuno effettuare indagini approfondite.   »

Stridore durante l’inspirazione in bimbo di 9 mesi

Può essere opportuno effettuare indagini di approfondimento, anche se invasive, quando un sintomo respiratorio persiste facendo sospettare un'anomalia a carico delle vie aeree.   »

Bimba con instabilità: può essere emicrania

E' probabile che certi sintomi anticipino la comparsa di una forma di cefalea, che potrebbe manifestarsi all'arrivo della pubertà o subito dopo.   »

Bimba con episodi di instabilità

Le possibili cause della comparsa di episodi di instabilità, caratterizzati dalla sensazione di ruotare su se stessi, sono numerose.   »

Vertigini in una ragazzina: cosa si può fare?

E' importantissimo comprendere l'origine delle vertigine, che sono un sintomo e non una malattia, e per riuscirci occorre consultare più specialisti.   »

Sull’infezione da streptococco

In assenza di sintomi specifici, effettuare il tampone per verificare la presenza delo streptococco in gola non è opportuno.   »

Tic e streptococco: c’è relazione?

In effetti, l'infezione da streptococco potrebbe avere come conseguenza disturbi che coinvolgono i centri neurologici preposti al controllo dei movimenti volontari.  »

Apparecchi elettrici e rischi connessi

Gli studi riguardo l'influenza sulla salute dei campi elettrici e dei campi magnetici sono scarsi.  »

E’ rischioso usare il telefonino con il bimbo in braccio?

Nulla è stato (ancora) dimostrato circa le conseguenze a cui può andare incontro un piccolino esposto alle onde elettromagnetiche prodotte dal telefono cellulare, ma la prudenza suggerisce di non tenerlo vicino mentre si usa lo smartphone.   »

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Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

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