Dottor Claudio Ivan Brambilla

Dottor Claudio Ivan Brambilla, specialista in ostetricia e ginecologia.

claudio ivan brambilla - professore statale di MilanoIl Dottor Claudio Ivan Brambilla è specialista in ostetricia e ginecologia, professore alla Scuola di ostetricia dell’Università statale di Milano (sezione di Mantova). E’ membro del Collegio nazionale di Ginecologia e Ostetricia francese, nel ruolo di “referente per l’estero”. Ogni anno si reca ad Haiti per cooperare come medico volontario con gli ospedali locali. Ha due figli e ha fatto nascere migliaia di bambini.

Sul sito BimbiSaniebelli.it risponde a dubbi su argomenti ginecologici, contraccezione, concepimento, fertilità, gravidanza, post parto.

 

 

 

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Articoli di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Bimbo di 11 mesi che salta sul pancione della mamma: può danneggiare il feto?

Gli urti che riceve il pancione sono pericolosi se la donna avverte dolore, tuttavia non è opportuno permettere a un figlio, anche se piccolo, di agire in modo troppo energico nei confronti della mamma incinta.   »

Contraccettivo d’emergenza: si deve prendere anche se si usa la pillola?

Se la pillola viene assunta in modo corretto e regolare, non serve associare l'assunzione della contraccezione d'emergenza (pillola del giorno dopo).  »

Muco fertile: troppi rapporti sessuali lo fanno diminuire?

Il muco fertile, elastico, trasparente, inodore, segnala il periodo del mese in cui è possibile concepire e non ha relazione con la frequenza dell'attività sessuale.  »

Colesterolo alto in gravidanza: ci sono rischi per il bambino?

Durante la gravidanza un aumento del valore del colesterolo (entro certi limiti) è fisiologico, tuttavia ogni caso va considerato a sé quindi spetta al ginecologo curante stabilire, in base alla storia clinica della singola donna, se l'incremento può essere o no la spia di qualcosa che non va.   »

Mestruazioni che non si arrestano in una donna di 44 anni

Un sanguinamento che non si arresta per giorni e giorni richiede necessariamente un controllo accurato, che includa visita ginecologica, ecografia pelvica ed eventualmente anali del sangue per i dosaggi ormonali.   »

Sintomi di gravidanza: possono comparire dopo due giorni dal concepimento?

In genere, i sintomi della gravidanza compaiono (se compaiono!) a partire da almeno una decina di giorni dal concepimento, quindi è più probabile che eventuali lievi disturbi che si manifestano dopo due-tre giorni dal rapporto sessuale non siano segnale di concepimento avvenuto.   »

Perdite scure durante l’uso dell’anello contraccettivo: può essere lo stress?

Un sanguinamento quando si impiega l'anello anticoncezionale può essere non significativo, ma se si protrae nel tempo rende opportuno un controllo ginecologico. Si può escludere che sia indotto dall'accumulo di stress.   »

Paura di tutto in gravidanza

Quando si affronta la gravidanza temendo che qualunque accadimento, di fatto poco rilevante, possa danneggiare il bambino può essere opportuno farsi aiutare da uno psicoterapeuta ad acquisire gli strumenti per la gestione dell'ansia. Diversamente si rischia di arrivare al parto stremate.   »

Beta che aumentano poco: si è interrotta la gravidanza?

Prima di perdere del tutto le speranze che la gravidanza sia in evoluzione, anche se l'andamento delle beta-hCG non è ottimale è sempre opportuno attendere il "verdetto" dell'ecografia, che però conviene effettuare non prima della sesta-settima settimana.   »

Perdite di sangue a più di 40 giorni dal parto

Può accadere che i "lochi", che sono le perdite vaginali che compaiono dopo il parto, si protraggano per un periodo superiore ai 40 giorni senza che questo sia significativo. A patto però che non abbiano un odore sgradevole e non siano accompagnate da dolore: in questo caso bisogna parlarne con il ginecologo....  »

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Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

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