Dottor Fabrizio Drago

Responsabile UOC di Cardiologia S. Paolo, Palidoro-S. Marinella e Aritmologia

fabrizio dragoIl Dottor Fabrizio Drago è responsabile UOC di Cardiologia S. Paolo, Palidoro-S. Marinella e Aritmologia

Dipartimento Medico Chirurgico di Cardiologia Pediatrica Ospedale Pediatrico Bambino Gesù IRCCS

E’ cardiologo, medico dello sport e pediatra. ha giocato per 15 anni a rugby in serie A. Si occupa di malattie del cuore (con particolare riferimento alle aritmie) nella fascia di età tra 0 e 18 anni.

Articoli di Dottor Fabrizio Drago

Impurità sistolica in una neonata

La presenza di un lievissimo soffio cardiaco rilevata alla nascita è spesso così priva di significato dal punto di vista medico da essere ritenuta "fisiologica", cioè normale.   »

Sindrome del QT lungo emersa alla visita per l’idoneità sportiva

Un solo elettrocardiogramma non basta per essere certi di essere in presenza di una sindrome del QT lungo, alterazione del cuore che comporta la comparsa di aritmie non benigne. Per una diagnosi certa occorre effettuare altre indagini.   »

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Dubbio sull’intervallo di somministrazione dei vaccini

11/11/2019 Gli Specialisti Rispondono di Professore Alberto Villani

Per ogni vaccino, compreso l'anti-meningococco B, è stato individuato l'intervallo tra la somministrazione delle dosi che assicura la migliore risposta del sistema di difesa naturale e, quindi, la migliore protezione.   »

Ovulazione: può verificarsi anche se si prende la pillola?

31/10/2019 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Ci sono casi in cui, nonostante l'assunzione del contraccettivo orale, la donna continua a essere fertile: accade, per esempio, se è in sovrappeso.   »

Svezzamento: quali regole seguire?

30/10/2019 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

le linee guida relative allo svezzamento sono molto cambiate rispetto ad alcuni anni fa: oggi vi è molta più libertà d'azione, da usare però secondo i criteri dettati dal buon senso. Ma se si vuole andare "alla vecchia", nulla lo vieta.   »

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