Dottor Gaetano Perrini

Gaetano Perrini, specialista in ginecologia e ostetricia presso l’Ospedale Mauriziano di Torino.

gaetano perrini - ospedale mauriziano di Torino

Il Dottor Gaetano Perrini è uno specialista in ginecologia e ostetricia presso l’ospedale Mauriziano di Torino. Oltre alla patologia ostetrica si interessa in particolare di diagnosi e cura delle lesioni pre-tumorali della cervice uterina e delle patologie Hpv correlate.

 

 

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Articoli di Dottor Gaetano Perrini

Quando ho concepito?

Se in linea teorica l'ovulazione è avvenuta al 14mo giorno del ciclo va da sé che è più probabile che abbia portato al concepimento un rapporto sessuale affrontato prima e non dopo questa data.   »

Ecografia che visualizza “poco”

Effettuare troppo precocemente l'ecografia di controllo, significa esporsi alla delusione di non riuscire ad avere informazioni sull'andamento della gravidanza. meglio dunque aspettare di effettuare l'esame quando vi è la sicurezza che potrà offrire certezze.   »

Placenta vicina all’OIU

Con il passare delle settimane la placenta tende ad allontanarsi dall'orifizio interno dell'utero, in genere fino a permettere l'espletamento fisiologico del parto.   »

Beta-hCG in diminuzione

Se tutto va bene i valori della gonadotropina corionica umana nei primi tempi della gravidanza aumentano con il passare dei giorni.   »

A sette settimane di gravidanza l’embrione si deve vedere?

L'ecografia effettuata nella settima settimana di gravidanza dovrebbe evidenziare l'embrione, diversamente si deve ipotizzare un'interruzione. Comunque sia a chiarire la situazione (in bene o in male) sarà il controllo ecografico successivo.   »

Perdite gialle inspiegabili

Può capitare che le indagini di laboratorio che si effettuano di routine non riescano a individuare la presenza di un'infezione vaginale, che può essere individuata invece attraverso esami più specifici.   »

Sanguinamento dopo un’interruzione farmacologica

Dopo alcune settimane da un aborto farmacologico è opportuno sottoporsi a indagini mirate.   »

Minaccia di aborto: cosa accadrà?

A fronte di una minaccia d'aborto è necessario attendere l'evolversi della situazione.   »

Gravidanza che non inizia: perché?

Se si desidera un figlio in età matura e la gravidanza non si annuncia, conviene senz'altro sottoporsi a tutti i controlli del caso senza far trascorrere troppo tempo.  »

Perché non resto incinta?

Per poter ipotizzare la ragione per la quale una gravidanza non inizia è d'obbligo poter disporre di alcuni informazioni irrinunciabili, prima tra tutte l'età della donna.   »

Pagina 29 di 49
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Profilassi anti D e test di Coombs indiretto positivo: va bene?

25/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Un test di Coombs indiretto che risulta positivo dopo la somministrazione di immunoglobuline anti D, esprime che la profilassi ha funzionato e che il bambino è protetto.   »

Bimbo di sei mesi con la testa un po’ più piccola della media

25/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Se a una circonferenza cranica inferiore alla media non si associa alcun segnale preoccupante e, in più, la testina cresce a un ritmo regolare, si può pensare che si tratti non già di un'anomalia, ma di una caratteristica ereditaria.   »

Aborto spontaneo: dopo quanto si può cercare un’altra gravidanza?

18/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'ovulazione si verifica 30 giorni dopo un aborto spontaneo ed è possibile concepire anche in questa circostanza senza che vi siano rischi di un qualsiasi tipo.  »

Mamma bianca con occhi chiari, papà nero con occhi scuri: che occhi avrà il bambino?

11/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Una coppia formata da un genitore con gli occhi scuri e da un genitore con gli occhi chiari avrà molto più facilmente un bambino con occhi scuri. A meno che gli ascendenti del primo genitore non abbiano occhi chiari, eventualità che per le persone di pelle scura è davvero rara.  »

Fai la tua domanda agli specialisti