Dottor Gaetano Perrini

Gaetano Perrini, specialista in ginecologia e ostetricia presso l’Ospedale Mauriziano di Torino.

gaetano perrini - ospedale mauriziano di Torino

Il Dottor Gaetano Perrini è uno specialista in ginecologia e ostetricia presso l’ospedale Mauriziano di Torino. Oltre alla patologia ostetrica si interessa in particolare di diagnosi e cura delle lesioni pre-tumorali della cervice uterina e delle patologie Hpv correlate.

 

 

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Articoli di Dottor Gaetano Perrini

Test di gravidanza ancora positivo dopo un aborto

Può accadere che pochi giorni dopo l'interruzione della gravidanza il test risulti ancora positivo senza che questo segnali che qualcosa non va. Tuttavia in simili casi è sempre opportuno effettuare un controllo ginecologico.   »

Svenimento dopo la procedura per IVG: cosa può essere?

Non è possibile stabilire a distanza le cause di un sintomo come la perdita di coscienza, quindi è opportuno contattare il proprio medico.   »

Spotting con l’anello contraccettivo: è normale?

Tutti i metodi di contraccezione a base di estroprogestinici dopo un certo numero di anni tendono a determinare una moderata atrofia dell’endometrio che, anche sotto un blando sforzo, può sanguinare spontaneamente.   »

Pillola dimenticata e non assunta entro 12 ore: quanto è alto il rischio di gravidanza?

Nel caso in cui ci si dimentichi di assumere una pillola, dopo una ventina di giorni è sempre opportuno sottoporsi a un'ecografia di controllo per verificare che la contraccezione sia stata comunque garantita.   »

Mestruazioni arrivate subito dopo aver preso la pillola del giorno dopo: posso essere incinta?

In linea teorica la gravidanza si può escludere, tuttavia meglio verificare dopo una ventina di giorni.   »

Beta che non raddoppiano: c’è da preoccuparsi?

Non è importante che ci sia un costante raddoppio del valore delle beta quanto il fatto che aumenti progressivamente in maniera significativa.   »

Anello contraccettivo e sanguinamento abbondante dopo un mese di impiego

Nei primi mesi di utilizzo, tutti i metodi contraccettivi ormonali possono dare sanguinamento abbondante e prolungato. Se però nell'arco di tre mesi la situazione non cambia è opportuno un controllo dal ginecologo.   »

Gravidanza bianca: cosa significa?

Si parla di gravidanza bianca (o di uovo bianco o, ancora, di uovo cieco) quando la gravidanza si avvia ma l'embrione non si forma.   »

Perdite che continuano dopo un’IVG farmacologica: che fare?

Se si ha il dubbio che le perdite successive a un'interruzione volontaria della gravidanza siano espressione di qualcosa che non va, è opportuno rivolgersi ai medici che hanno eseguito la procedura.   »

Pillola e dissenteria dopo un’ora dall’assunzione: può essersi avviata una gravidanza?

Le probabilità di aver dato inizio a una gravidanza non sono alte, nonostante la possibilità che una pillola non sia stata assorbita in maniera corretta, quando intervengono altre variabili con azione contraccettiva.   »

Pagina 3 di 52
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Cefuroxima: si può assumere questo antibiotico in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Fai la tua domanda agli specialisti