Dottor Gaetano Perrini

Gaetano Perrini, specialista in ginecologia e ostetricia presso l’Ospedale Mauriziano di Torino.

gaetano perrini - ospedale mauriziano di Torino

Il Dottor Gaetano Perrini è uno specialista in ginecologia e ostetricia presso l’ospedale Mauriziano di Torino. Oltre alla patologia ostetrica si interessa in particolare di diagnosi e cura delle lesioni pre-tumorali della cervice uterina e delle patologie Hpv correlate.

 

 

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Articoli di Dottor Gaetano Perrini

Sanguinamento a inizio gravidanza

Non sempre le perdite di sangue sono espressione di un aborto, tuttavia per sapere se la gravidanza è in evoluzione bisogna attendere cosa accadrà con il passare dei giorni.  »

Pillola iniziata in ritardo: che fare dei primi confetti non assunti?

E' opportuno prendere tutte le pillole che non si sono assunte nei giorni in cui dovrebbe invece esserci la pausa. Dopodiché si deve ricominciare il nuovo blister.   »

Posso essere incinta anche se prendo la pillola?

Il contraccettivo orale ha un'efficacia significativa, a patto di essere assunto correttamente e che non subentrino interferenze farmacologiche o disturbi del tratto gastrointestinale.   »

Feto con ventricoli cerebrali più grandi della norma

Quando l'ecografia riscontra nel bambino in utero anomalie anche lievi, è prudente approfondire.   »

Rimanere incinta dopo un aborto spontaneo

Un evento sfavorevole, quale è un'interruzione spontanea della gravidanza, può favorire l'instaurarsi a breve di una nuova gravidanza.   »

Senso di colpa dopo un’interruzione spontanea della gravidanza

L'aborto spontaneo è un'evenienza possibile: non ha senso sviluppare rimorsi.   »

Pillola assunta dopo 14 ore dal consueto in associazione al contraccettivo di emergenza

Assumere quasi insieme alla pillola estroprogestinica il contraccettivo di emergenza può determinare irregolarità del ciclo.   »

Niente flusso sanguigno durante la sospensione dell’anello contraccettivo

Dopo anni di uso continuativo del contraccettivo ormonale, è possibile che l'emorragia da sospensione (withdrawal bleeding) non si verifichi a causa di un importante assottigliamento dell'endometrio.  »

Anello contraccettivo tenuto in sede più del dovuto

Non rimuovere l'anello contraccettivo dopo i 22 giorni canonici non ha alcuna conseguenza sul flusso sanguigno che compare nei giorni della sospensione.  »

Pillola contraccettiva presa due volte nello stesso giorno

È realmente improbabile che l'assunzione di due pillole nello stesso giorno annulli l'efficacia contraccettiva delle stesse.   »

Pagina 32 di 51
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti