Dottor Gaetano Perrini

Gaetano Perrini, specialista in ginecologia e ostetricia presso l’Ospedale Mauriziano di Torino.

gaetano perrini - ospedale mauriziano di Torino

Il Dottor Gaetano Perrini è uno specialista in ginecologia e ostetricia presso l’ospedale Mauriziano di Torino. Oltre alla patologia ostetrica si interessa in particolare di diagnosi e cura delle lesioni pre-tumorali della cervice uterina e delle patologie Hpv correlate.

 

 

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Articoli di Dottor Gaetano Perrini

Esame istologico dopo un aborto spontaneo

Dopo un'interruzione spontanea della gravidanza è prassi analizzare il materiale abortivo.   »

Sanguinamento nel primo trimestre di gravidanza

Non sempre e non automaticamente la comparsa di perdite di sangue segnala che la gravidanza è destinata a interrompersi.  »

Ritardo e test di gravidanza negativo

Se il test, eseguito correttamente a partire dal un giorno di ritardo delle mestruazioni, dà risultato negativo significa che la gravidanza non è iniziata.  »

Cisti ovarica e prima pillola dimenticata

Aver assunto in ritardo la pillola con estroprogestinici prescritta per la cura delle cisti ovariche non compromette il risultato.   »

Ecografia che non rileva nulla alla sesta settimana

Può accadere che nelle primissime fasi della gravidanza l'ecografia non riesca a visualizzare l'embrione, se il concepimento è avvenuto molto più avanti rispetto alla previsione.  »

Irregolarità mestruali dopo un’IVG

È normale che dopo un'interruzione volontaria di gravidanza le mestruazioni per qualche tempo siano diverse da prima.   »

In ritardo, ma il test di gravidanza è negativo

Nel caso in cui il concepimento fosse avvenuto in prossimità della presunta data di arrivo della mestruazione, può essere necessario attendere più giorni della norma per permettere al test di rilevare la gravidanza.   »

Embrione che l’ecografia non visualizza

Se al termine della quinta settimana di gravidanza l'embrione non viene visualizzato con l'ecografia è opportuno indagare sul perché.  »

Incinta con l'”anello”: è possibile?

L'anello intravaginale svolge un'efficace azione contraccettiva, se viene impiegato in modo corretto.   »

Pagina 36 di 51
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti