Dottor Gaetano Perrini

Gaetano Perrini, specialista in ginecologia e ostetricia presso l’Ospedale Mauriziano di Torino.

gaetano perrini - ospedale mauriziano di Torino

Il Dottor Gaetano Perrini è uno specialista in ginecologia e ostetricia presso l’ospedale Mauriziano di Torino. Oltre alla patologia ostetrica si interessa in particolare di diagnosi e cura delle lesioni pre-tumorali della cervice uterina e delle patologie Hpv correlate.

 

 

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Articoli di Dottor Gaetano Perrini

Sanguinamento che non si arresta a vari giorni dopo la conizzazione

Dopo un intervento di asportazione effettuato sul collo dell'utero è normale che si verifichi un sanguinamento, tutta via se le perdite non si arrestano per giorni e sono particolarmente importanti è bene sottoporsi a un controllo.   »

Pillola dimenticata e assunta dopo 10 ore dall’ora solita

Una pillola contraccettiva che viene assunta entro 12 ore dall'orario consueto mantiene il suo effetto contraccettivo inalterato.   »

Perdite di sangue a un mese da un’IVG: c’è da preoccuparsi?

Dopo un'interruzione volontaria della gravidanza, è normale che debba trascorrere un periodo di tempo durante il quale si verificano perdite di sangue.   »

IVG: per quanto si protraggono le perdite dopo averla effettuata?

Dopo un'interruzione volontaria della gravidanza le perdite di sangue possono persistere per un numero di giorni che varia da donna a donna, in quanto dipendente da fattori individuali.   »

In 8^ settimana beta molto basse: cosa fare?

Quando il valore delle beta-hCG è molto basso è opportuno effettuare un altro dosaggio per vedere se è in diminuzione o in aumento e, quindi, capire se si è verificato un aborto spontaneo oppure no.   »

Irregolarità del ciclo dopo un aborto indotto

Quando le irregolarità mestruale successive a un aborto si prolungano per mesi può essere necessario effettuare alcune indagini di approfondimento, tra cui, per esempio, le analisi del sangue per valutare la funzionalità delle ovaie e della tiroide.   »

Ancora perdite abbondanti dopo circa 4 settimane da un’IVG

Non è insolito che le perdite dopo un'interruzione volontaria della gravidanza si manifestino anche per un mese (o, addirittura, più) tuttavia un controllo ginecologico va effettuato per appurare che la procedura sia andata a buon fine.   »

Maschio o femmina?

Il sesso del bambino va chiesto a chi effettua l'ecografia, perché da un unico fermo immagine, oltretutto che non riprende i genitali, è impossibile stabilirlo.   »

Ecografia: permette di capire se la gravidanza proseguirà?

Un solo fermo immagine ricavato dall'ecografia, che è una complessa indagine in movimento, non consente di fare previsioni "da remoto" sull'andamento della gravidanza. Se però il medico che ha eseguito l'esame ha individuato embrione e battito del cuoricino si può ben sperare.   »

Ovaio: può esserci un polipo?

I polipi solitamente si formano nell'utero o nel canale cervicale, non nelle ovaie. Su queste possono invece esserci cisti.   »

Pagina 9 di 51
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti