Dottor Giovanni Galati

Epatologo clinico ed ecografista, specialista in medicina interna. Dirigente Medico presso UOC di Medicina Clinica-Epatologia del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma. Responsabile della scuola di Ecografia Clinica presso Università Campus Bio-Medico accreditata SIUMB e SIMI

03 copiaIl Dottor Giovanni Galati collabora alle linee di ricerca dell’Università, revisore di riviste scientifiche ad interesse gastroenterologico-internistico ed è docente presso il Corso di Semeiotica e Clinica Medica (Studenti V e VI anno) dell’Università Campus Bio Medico di Roma.
Nel 2019 è stato ideatore della prima “Run For Liver” evento di sensibilizzazione sul movimento e la corsa nella lotta al fegato grasso, giunto alla seconda edizione nel 2020 e patrocinato del Ministero della Salute.

La sua biografia

Fonti / Bibliografia

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Articoli di Dottor Giovanni Galati

Angiomi epatici: c’è correlazione con gli angiomi cerebrali?

In effetti esiste la possibilità che gli angiomi, se presenti nel fegato, ci siano anche in altri distretti corporei.   »

Angioma al fegato: può interferire sulla gravidanza?

Un piccolo angioma al fegato è una formazione benigna che non impedisce la gravidanza né può complicarla in qualche modo.   »

Iperplasia nodulare focale epatica: si può avere una gravidanza?

Non vi sono assolutamente controindicazioni alla gravidanza, in caso di formazioni benigne nel fegato, tuttavia è opportuno che il ginecologo sia informato della loro esistenza per meglio seguire la gestazione.   »

Adenoma al fegato: si può affrontare una gravidanza?

Avere una gravidanza è possibile anche per le donne con adenoma epatico. Esiste proprio un protocollo di controlli da effettuare per tenere la situazione sotto controllo per tutta la durata della gestazione e anche nel post parto.   »

Valore alterato della transaminasi in gravidanza

Le transaminase alte possono indicare un problema che riguarda il fegato e quindi devono suggerire di effettuare indagini più approfondite.  »

Iperplasia focale nodulare del fegato: si può affrontare una gravidanza?

Una formazione benigna nel fegato non rappresneta un ostacolo per la gravidanza. Richiede però alcuni controlli in più nell'arco dei nove mesi.  »

Dubbio sui livelli della vitamina B 12

Un valore che è compreso nel range di normalità, anche se si colloca verso il limite inferiore non desta particolare preoccupazione.   »

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Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

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