Dottor Giuseppe Spinelli

Direttore della Chirurgia maxillo-facciale dell’Azienda universitaria-ospedaliera Careggi di Firenze. Risponde a dubbi e domande sugli interventi di chirurgia plastica-ricostruttiva del viso e del collo.

Dottor giuseppe spinelliLe competenze del dottor Giuseppe Spinelli spaziano dalla chirurgia oncologica, traumatologica, malformativa, ricostruttiva, fino alla chirurgia estetica del distretto cranio-facciale: in tutti i casi, il Dott. Spinelli tratta le zone del viso e del collo in considerazione del fatto che, oltre a raggiungere un ottimo risultato sotto il profilo estetico, è fondamentale che venga mantenuta la massima naturalezza attraverso l’utilizzo di tecniche avanzate mini invasive.

Oltre agli interventi di chirurgia di estetica facciale, esegue interventi complessi di Chirurgia Maxillo-Facciale per la rimozione di neoplasie e tumori e di ricostruzione del cavo orale; la sua vasta esperienza interessa, anche, la Chirurgia Oro-Maxillo-Facciale.

Utilizza tecniche avanzate per il ripristino delle normali funzionalità sia delle parti ossee sia dei tessuti molli del viso, garantendo i migliori risultati grazie alla grande competenza e al know-how acquisito in anni di esperienza. Impiega inoltre, ogni volta che è possibile, tecniche chirurgiche mini invasive.

 

 

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Articoli di Dottor Giuseppe Spinelli

Plagiocefalia posteriore con asimmetria facciale in una bimba di 3 anni

Ci sono anomalie che devono necessariamente essere valutate da uno specialistica in chirurgia maxillo-facciale esperto di malformazioni cranio-facciali.  »

Peduncoli sul viso di un piccolissimo: che fare?

I peduncoli sono piccole escrescenze presenti fin dalla nascita, dovute a un esubero di pelle e di cartilagene. Non hanno conseguenze per la salute, ma possono diventare un problema dal punto di vista estetico.   »

Peduncolo sul viso di un bambino: che fare?

Le neoformazioni vanno rimosse dal viso se tendono a crescere e se diventano fonte di curiosità o, peggio, di derisione da parte dei coetanei, diventando un ostacolo per la vita di relazione del bambino.   »

Fibroma della lingua asportato: occorrono approfondimenti?

Quando la biopsia evidenzia una formazione benigna, non è necessario effettuare indagini particolari, se i medici non lo ritengono opportuno.   »

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Contrazioni uterine in 20^ settimana: si deve stare a riposo?

03/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa)....  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Pillola: c’è possibilità di gravidanza se non si associa l’uso del profilattico?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico.   »

Progesterone sospeso e sanguinamento: c’è relazione?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire.  »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti